• ...benvenuti a voi che passate per questa mia casa, entrate in silenzio e con calma, sedetevi e ascoltate ogni respiro perso in ogni stanza,troverete solo serenità e bellezza fatta di cose vere e semplici.Una casa abitata da felini dagli occhi d'oro e dal manto argento-blu, il colore della luna piena d'agosto. Accarezzare un gatto, affondare il viso e aspirare il loro essere ci fa sentire la libertà cos'è.Il certosino è la sentinella dei nostri sogni, nessun incubo potrà introfularsi nel nostro sonno, e il risveglio sarà dolce come i suoi occhi che ci guardano con amore...
  • 1

NEVE ASSASSINA

 

BRANDO DE LA SCIAMANA

 


La neve è bella, piace a tutti e ci fa tornare un pò bimbi, ma c'è neve e neve.
Ormai sappiamo in anticipo se pioverà, se ci sarà sole e anche se nevicherà, sono giorni che si aspettava la neve, ci hanno preparato bene i telegiornali e le notizie su internet.
Dunque quando ieri sono iniziate le notizie nessuno si è stupito, solo foto e anche delusione dove c'era solo pioggia.
Da me pioggia fitta fitta, una pausa verso mezzogiorno, 3/ 4 centimetri di neve e poi ancora acqua, la neve si era sciolta e sembrava che fosse fuggita altrove.
Verso le 11 di sera con l'abbassamento della temperatura ha iniziato a nevicare, falde larghe e pesanti, sono andata a letto con un pò di apprensione pensando a stamattina.
Questa mattina mi sono alzata come al solito per andare al parco a camminare, guardando dalla finestra lo spettacolo era magico.
Bianco e ancora bianco, neve a terra e neve che ancora scendeva copiosa, che bello!
Ho infilato gli scarponi da montagna e sono partita.
Appena mi sono incamminata sulla strada mi sono resa conto che era una neve cattiva.
Neve assassina!
C'è neve e neve, quella bella, leggera e farinosa e quella bagnata e pesante.
Questa è neve pericolosa, ci si affonda e è molto pesante, in montagna fa paura, è quella neve che ti butta giù i tetti.
Anche i bambini la conoscono, niente sagome di angeli con questa neve, niente battaglie di palle di neve, niente scivoloni con gli slittini niente di niente,
Sono arrivata al parco e ho avuto un tuffo al cuore, l'albero, il "mio" albero che a guardare da una certa prospettiva io ci vedevo il Cristo in croce era a terra, ho provato dolore, un amico era partito per il viaggio del nulla.
Anche gli alberi muoiono, ci sono tre tipi di morte per loro.
La morte più nobile anche per gli alberi è quella per vecchiaia, la più violenta è per mano di noi uomini e poi c'è una terza morte, quella del gelo e della neve.
Lo sanno bene chi vive in montagna, quando in primavera si entra nel bosco, giganti buttati in pose innaturali, a volte appoggiati ad alberi vicini, come se questi li avessero incoraggiati a non mollare.
Di solito sono i larici, alberi bellissimi che in autunno perdono gli aghi, lunghi rami che però fanno casa alla neve, gli abeti no, sugli abeti la neve scivola via, basta un tremito di vento e la neve fugge ma sui larici....
I larici, alberi lunghi, sempre alla ricerca del sole e flessibili ma in inverno è un'altra cosa.
Il gelo è padrone nel bosco d'inverno, gela il terreno, una crosta di ghiaccio, anche l'acqua scorre sotto caverne trasparenti e il larice è solo con i suoi lunghi rami pieni di neve.
Neve pesante, bagnata, che non cade e resta li, con il passare dei giorni ghiaccia e si fa ancora più pesante,  alla fine tanti larici "scoppiano" , tronchi a metà che a guardare bene sembrano fratture esposte.
A questo pensavo stamattina mentre salutavo il "mio" albero Cristo, non era un larice ma è stata questa neve a ucciderlo, mi spiace tanto, oggi ho perso un amico e so che a ogni giro che farò in futuro lo cercherò con lo sguardo e per me lui ci sarà...
buon viaggio albero Cristo....

TAPIS ROULANT

 

 

 

Si respira senza pensare, si vive così.... giorno dopo giorno.
Anni cuciti l'uno con l'altro dal filo del fare, a volte sono sfilacciati, stanchi e dolorosi ma continuiamo.
A volte ci fermiamo a riflettere e anche il pensare che possiamo decidere noi il finale ci da i brividi, ma perchè no? Siamo noi che viviamo.
Noi sempre noi, protagonisti del nulla o del tutto, la scelta è nostra.
Ci illudiamo di essere liberi e capaci di scelte, illusi o sciocchi, questo siamo.
Camminiamo su tapis roulant, chiusi in stanze create apposta per darci la parvenza di libertà, non chiediamo mai il perchè.
Le domande esigono risposte, meglio non sapere e continuare in sicurezza una vita già tracciata.
Non si esce a camminare sulla strada, troppa la paura del diverso e dell'ignoto.
Vivere e mettersi in discussione ogni attimo fa male, meglio stare su un tapis roulant e andare senza vedere ne sentire, basta avere quello che desideriamo.
Ci hanno ingabbiato in sogni che volevamo ma alla fine diventano incubi e basta, solo che non ne abbiamo la consapevolezza, continuiamo a camminare, a correre ma non sappiamo dove stiamo andando.
Non sappiamo più cercare un prato con fiori spontanei, anche i papaveri hanno imprigionato sui cigli di strade sporche di rifiuti.
Già, i papaveri, quelle splendide macchie rosse tra spighe bionde di grano, non ci sono più,  non servono, sono inutili.
Inutili anche i sentimenti, il ritrovarsi bimbi a giocare in strade e piazze, hanno creato mostri per farci stare soli, attaccati a succhiare dogmi da un monitor.
Anche l'amore ha scadenza, sul tapis roulant non si cammina in due, lo si fa per un pò poi arrivano le gomitate dell'egoismo e dell'indifferenza e ecco che uno resta indietro e si perde.
Amore chiama Amore ma se non c'è il riscoprirsi ogni giorno, se non c'è il guardarsi negli occhi e la voglia di parlarsi tutto finisce e basta.
Restiamo soli sul tapis roulant, camminiamo alla velocità del nostro fare, a volte ci creiamo un avatar e con quello entriamo nel mondo virtuale, il peggio è che tante volte non ne usciamo più.
Abbiamo paura a relazionarci con persone vere, anche "gli amici" li troviamo attraverso il monitor, più sicuro e niente dolore o amore.
Andiamo avanti sul nostro tapis roulant incuranti che la vera vita è fuori, è il ritrovarsi e il guardarsi negli occhi, l'abbraccio vero di un amico, la carezza del "ti voglio bene" non il tvb della rete.
L'assaporare del passare delle stagioni, il freddo, il caldo, il vento che ti porta via i pensieri come le foglie strappate dai rami, il sentirsi vivi e partecipi di quello che veramente si fa.
Burattini sul tapis roulant ecco quello che siamo, incapaci di stare senza guide, greggi incanalati nei supermercati a consumare e consumare.
 Frenetici e pomposi omuncoli sempre a sgomitare per essere primi sul tapis roulant del nulla.
Non amo stare sul tapis roulant, a volte scendo e lascio andare avanti chi vuole, sono sempre quella in fondo, cerco di prendere meno gomitate possibili e mi faccio piccina piccina, purtroppo so che non posso scendere per sempre.
Sul tapis roulant ci siamo tutti, però basterebbe averne la consapevolezza e questo diminuirebbe il suo potere,
anche sognare servirebbe a creare uno spiraglio di luce, un inizio a volte basta....

.. e siamo ancora qui

DYLAN DE LA SCIAMANA

 

Non chiediamo troppo a noi stessi, a volte sono solo ricordi e basta.
Ricordi che chiudiamo in casse e che poi cerchiamo di affondare dentro in mari fatti di dolori.
Dolori che ci fanno male.
Dolori che non vogliamo riconoscere, il perchè lo sappiamo solo noi e basta.
Dolori che ci riportano a quando eravamo vulnerabili, quando anche un gesto fatto con stizza ci pietrificava.
Non voglio essere "quella Là" non voglio più essere quella, sempre in barricata.
Vorrei essere solo io, problematica, sbagliata ma io e basta.
Quante volte dovrò giustificarmi a me stessa?
Quante volte dovrò "capire" chi mi ha fatto sentire sbagliata?
Passano gli anni ma basta un niente a farmi rivivere il tutto, uno sbaglio e basta.
No, non ci voglio più stare a questo, io sono di più e lo so.
Amo quello che sono , amo questa donna che ha lottato non solo con i denti, ma di più.
Capisco la mia lotta contro me stessa e mi inchino, ne sono uscita vittoriosa dall'ipocrisia del perdono e quant'altro.
Sono finalmente libera da schemi che mi volevano legata a dogmi che mai ho riconosciuto.
Ringrazio solo il mio essere libera di qualsiasi pensiero, magari peccherò di superbia ma per ora va bene così................

 

OLTRE LA VITA

 

DYLAN DE LA SCIAMANA

 

Stamattina è stato un risveglio strano.
Ricordi e sensazioni che di solito copro con la coerenza della ragione, ma perchè mi sono detta?
Se questi ricordi vivono ancora in me ci sarà pure un motivo, allora ho ripercorso quei giorni.
Giorni fatti di un dolore grande, immenso e che fa male ancora adesso.
Antonietta era partita lungo una strada che io non potevo percorrere,  nonostante tutte le mie preghiere, tutto il mio amore per lei, proprio mi era vietato accompagnarla.
Io che per dieci giorni avevo vissuto in una stanzetta d'ospedale aspettando solo un suo miglioramento, solo per poi alla fine pregare che lei si arrendesse.
Già, un controsenso, ma troppe le ferite che l'avrebbero lasciata a metà.
Come si fa a mettere in gabbia un uccello nato libero?
Come avrebbe vissuto se il tutto dipendeva da altri?
Perdono Signore, perdona me, ora so che era solo egoismo, io giudicavo e basta.
Magari Antonietta avrebbe vissuto bene anche a metà, magari avrebbe sorriso ancora... perdonami Signore, essere umile a volte costa tanto, sicuramente la scelta fu Tua, scusami se ancora oggi io mi sento in colpa per quelle preghiere...
Immersa in un dolore indescrivibile ho cercato nel sonno di quella notte l'oblio del nulla, ricordo  solo il letto su cui mi sdraiai senza aver toccato cibo.
Solo una grande stanchezza e mille immagini dentro di me, un caleidoscopio fatto di pezzi della nostra vita e l'enormità della mia perdita, l'egoismo del mio dolore era immenso.
Anche nel sonno ero disperata, non so se ho sognato, so solo che ho avuto un messaggio.
Per me non era un sogno, qualche Spirito buono ha avuto pietà del mio dolore e ha permesso questo.
Io sono nata a Saviore, piccolo paesino che si perde ai piedi dell'Adamello, però sono anni che vivo via, naturalmente ho amici e parenti ed Enrico era solo un compagno di scuola, due bimbi e basta.
Vite completamente diverse, mai più un incontro, mai più ci siamo parlati o avuto dei contatti.
Insomma anche la sua morte è stata solo un "piccolo" dolore legato solo al fatto che lo avevo conosciuto.
Enrico faceva il camionista ed era volato giù da un ponte per un colpo di sonno, succede e basta.
quello che non dovrebbe succede è che lui ti venga a "svegliare" in una notte in cui tu sei disperata per dirti in dialetto di Saviore che Antonietta è con lui e che sta bene.
Già, lui, povero ragazzo, oppure Angelo Accompagnatore è venuto nel mio dolore per darmi un messaggio, non ho mai dubitato che fosse frutto della mia mente, mai!
é venuto nel mio cuore a pezzi, mi ha preso la mano e mi ha detto:
- faà la braà, Antonietta l'è caloò con me, la stà beè"
ecco, al mio risveglio avevo questa verità addosso a me, ricordo che in obitorio ho abbracciato la mia mamma e gli ho detto con un sorriso grande.
- Antonietta sta bene, lo so, me l'hanno detto-
Ne ero sicura, ne sono sicura, noi abbiamo una vita oltre, certo a volte crederci ci fa sentire stupidi e paurosi, non so se è il paradiso o che cosa, però come stamattina ne ho la certezza.
Lasciamo una porta aperta, sempre, che ci costa?
Io penso che la parete che ci divide sia fatta di amore e di ricordi, sarà banale lo so, ma nessuna persona muore veramente se viene amata e ricordata, poi ci sarà sempre un Enrico che ci da la sicurezza dell'incontrarci un domani.
Grazie amico mio, grazie Spirito Accompagnatore

Contatti

ALLEVAMENTO AMATORIALE

CON AFFISSO


GATTI CERTOSINO DE LA SCIAMANA

BRESCIA

DI SEGUITO GLI UNICI CONTATTI VALIDI

+39 377.6874616

TUTTE LE MIE GRIGIE e GLI STALLONI SONO STATI TESTATI TRAMITE PRELIEVO EMATICO PER IL RENE POLICISTICO (PKD GENETIC TEST) al laboratorio VETOGENE di MILANO, ECOGRAFICAMENTE PER HCM, ovviamente testati anche per FIV, FELV

Sono anche membro del Club del Certosino

GATTINI DISPONIBILI

CONTATTAMI QUI!

tel: 377.6874616

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Salva

Salva

Foto

RAMESSE DEL BORGO MATTO

ELORA E BODI DHARMA DE LA SCIAMANA

ZOE DE LA SCIAMANA

tanus

TANUS DI SANTA FIORA

TRE CUCCIOLI NATI DA BODI DHARMA E DA TANUS DI SANTA FIORA

REBECCA DEL BORGO MATTO

BODI DHARMA

" Perle d'Ambra in uno scrigno di grigia bellezza "

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Di questi tempi...

Di questi tempi ho cercato di mettere in sicurezza più che potevo la mia casa, ovviamente sempre un'igiene costante e in più ho aggiunto un depuratore d'aria e un generatore di ozono. Il depuratore d'aria rimuove le particelle ultrasottili fino a 0.02 ( 125 volte più piccole di PM 2.5 ) il 99.9 x cento dei comuni allergeni e il 99.9 x cento dei batteri, fino a qui va benissimo avendo in casa un asmatico. Il generatore di ozono lo utilizzo stanza per stanza, sterilizza da batteri, spore, virus, muffe e odori. Va benissimo anche per gli animali perchè fa morire parassiti, acari, pulci, tarme e protozoi. Tutte le mie Grigie vivono con me nel mio appartamento, niente giardino, nessuna gabbia, per cui è facilissimo sterilizzare gli ambienti. Ho predisposto calzari e disinfettante per chi verrà a conoscere i miei Sciamanini... si, ce la possiamo fare, l'importante è si crederci ma attuare strategie che possono aiutare credo che sia meglio....

In ricordo della mia sempre Tiffany


♥️♥️♥️♥️♥️

❤

Non ditemi che è solo un gatto...
Tu Tiffany mia sei molto di più, sei mia figlia, sei la sorellina di Mara, fai parte di noi e basta.
Non ditemi che è solo un gatto perchè se tutto il dolore che ho dentro ora diventasse freccia sareste morti all'istante!
Tu Tiffany mi sei dentro da sempre, da quando sei nata in un giorno importante, un 8 marzo del 2002.
Sono state le mie mani che ti hanno accolto in questo mondo, è stato il mio odore che hai sentito prima di quello della tua mamma, io ero sempre accanto a te e ci sarò per sempre!
Ti ha scelto Mara, chissà come mai ha scelto te nel mucchio dei sei piccoli urlanti grigini, ma sei stata tu da subito.
Eri l'unica con il fiocchetto ingombrante, eri quella amata e coccolata di più...
Sei stata per Mara la sua prima amica, per lei sei diventata bambola e nonna di capuccetto rosso, sei diventata principessa e strega.
Tu, straordinaria in tutto, umana fino a dormire allungata come me e Dario tra i nostri due cuscini e anche brontola se mi alzavo la notte e ti svegliavo.
Tu che a tutti hai regalato una testatina come a dare loro il permesso di accarezzarti.
Tu che eri il biglietto da visita di casa nostra, invadente fino a salire sul tavolo se avevamo ospiti ben sapendo che non ti avrei mai sgridato perchè non volevo offenderti davanti a persone non di famiglia.
Tu che tutti ti portano dentro, tutti sanno chi sei e come sei, sei la gatta più dolce, più vera e più nostra del mondo e basta.
Chi ha un mio Grigione ha anche te nei suoi ricordi, per te c'è sempre un pensiero, un sorriso, un filo che diventa amicizia correlato delle tue immagini, dalle tue fusa esagerate e dalla tua insistenza che a volte diventava invadenza.
Non ditemi che è solo un gatto, lei è Tiffany, mia figlia.
Abbiamo vissuto quasi 16 anni assieme e come figlia ti ho sempre messo al primo posto assieme a Mara, io sono sempre venuta dopo, io sono solo la vostra mamma, voi siete le mie principesse.
Anche nelle tue pochissime gravidanze come una figlia mi hai dato l'onore di esserci sempre, sorrido se ci penso, Tiffany, tu iniziavi a urlare ancora prima che iniziasse il travaglio.
Come una regina mi scodellavi i piccoli guardandomi con occhi pieni di dolore facendomi sentire in colpa, poi me li davi e basta, l'unico tuo compito era allattarli ma la mia presenza ti era necessaria.
Anche le notti le passavi nel lettone con i tuoi bambini, non c'era verso che tu stessi nella cesta, tu dovevi dormire con noi, tra di noi e ci portavi un piccolo per volta visto che noi lo rimettevamo nella cesta vicino al letto, tu allora ne prendevi un'altro e andavamo avanti fino a che sfiniti io e Dario ti accettavamo in toto, bimbi compresi.
Ricordo quelle notti passate sul bordo del letto, il dormire con un occhio aperto per la paura di schiacciare un bimbino, certo, l'unica a dormire alla grossa eri tu fiduciosa in noi... Dio che nostalgia di quelle notti....
Anche ora che non riesco nemmeno a vedere quello che scrivo da queste stupide lacrime ho già nostalgia di te, ora che riposi avvolta nella copertina rosa che ti piaceva tanto chiamo già Tiffany tutte le altre Grigie, che farò senza di te?
Sei stata bravissima come al solito, ci hai permesso di salutarti uno a uno, Mara è tornata a casa per te, ti ha chiamato con il vostro linguaggio e tu le sei andata incontro, stanca ma felice, ti sei lasciata pettinare e coccolare, vi siete salutate , vi siete date un arrivederci, lo so con certezza.
Anche Fabio ti ha salutato, con discrezione e da solo ma quando è uscito i suoi occhi erano gonfi di lacrime.
Il papà che non riesce a metabolizzare il dolore e che lascia questo compito a me,ti ha accarezzata e sicuramente ringraziato per tutto quello che ci hai dato.
Io che in questi 4 giorni li ho vissuti con te, attorno a te.
Alla fine eri anche stufa di avermi tra i piedi, si sa, ognuno muore da solo ma io questo non te l'ho permesso, te ne sei andata con me, io c'ero e ti ho accarezzato, ti accarezzerò per sempre!
Tu non devi andare in nessun posto, sei già a casa e lo sarai per sempre!
Tu sei nei nostri cuori, hai solo cambiato forma, ora sei l'energia dei ricordi belli, sarai per sempre un sorriso e sarai per sempre la nostra Tiffany.
Non ditemi che era solo un gatto, lei è mia figlia e basta!

Da sapere!

Quando si decide di acquistare un gattino da compagnia di razza è bene non farsi prendere dall’entusiasmo e dalla frenesia di avere subito un cucciolo da portare a casa ed effettuare invece una ricerca facendo particolarmente attenzione ad alcuni aspetti molto importanti onde EVITARE DI ESSERE TRUFFATI oltre che ASSICURARSI DI ACQUISTARE UN GATTINO SANO. Accertarsi sulla salute del cucciolo che si desidera acquistare vi eviterà dispendiose cure veterinarie in seguito.

DA CHI ACQUISTARE IL CUCCIOLO
Se volete comprare un cucciolo di razza è consigliabile cercare un allevamento “serio”. Non sostenete i negozi che vendono animali, perché i cuccioli che vedete dai negozianti sono cuccioli quasi certamente provenienti dal traffico d'animali oppure da pseudoallevamenti che producono cuccioli “in batteria” solo per essere venduti nei negozi ad un prezzo basso e siate cauti nei confronti di annunci su siti commerciali, in entrambi i casi potreste finire con un gattino malato e/o svezzato troppo presto. In ogni caso, contattate più di un allevatore prima di comprare un cucciolo e cercate un allevatore disponibile a fornirvi tutta la documentazione, le informazioni e le garanzie necessarie, parlate con lui anche di eventuali problemi di salute legati alla razza che vi interessa. Assicuratevi che siano stati effettuati tutti i test, genetici e non, sui genitori che il cucciolo sia stato sverminato e che abbia completato il ciclo delle prime vaccinazioni, che sia cresciuto con amore, in un luogo pulito e igienico e non in una gabbia. Se possibile, prima di acquistare un gattino, visitate l'allevamento e se intuite che qualcosa ''non va'' in un allevatore, cercatene altri.


QUANTO COSTA UN CUCCIOLO DI RAZZA?

Non è facile rispondere a questa domanda: dipende dalla razza (se è più o meno diffusa), dalla genealogia (il cucciolo potrebbe essere figlio di campioni e frutto di un lavoro di selezione in alta genealogia) e dall'allevatore. In genere in allevamento il prezzo di un cucciolo “da compagnia” può oscillare tra 600 e i 1.000 €.e. Acquistando il cucciolo da un privato la cifra può scendere, ma spesso i privati non presentano la stessa serietà degli allevatori ed è più facile trovare cuccioli che non abbiano tutte “le carte in regola”. Un acquisto dettato esclusivamente da una cifra allettante potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, se tutto quello che avete risparmiato all'atto dell'acquisto lo dovete poi spendete in visite, esami ed interventi veterinari. Inoltre il costo di un gatto di razza non può essere determinato dalla presenza o meno del pedigree: il pedigree non ha un costo così elevato da giustificare dei prezzi bassi quando il gatto viene ceduto senza. Il costo reale del pedigree è di circa 15 -20 €.

CON PEDIGREE o SENZA?
Chi desidera un cucciolo da compagnia e non è interessato alla riproduzione o alle esposizioni feline, spesso ritiene che il pedigree sia inutile e in effetti, se il gatto verrà sterilizzato e passerà il resto della sua vita in casa, il pedigree “nella pratica” non servirà a niente. Va però ricordato che IL PEDIGREE È L'UNICO DOCUMENTO CHE ATTESTA CHE IL VOSTRO CUCCIOLO È DI RAZZA. Il pedigree è il certificato di iscrizione del gatto al Libro delle Origini (LO) di una determinata associazione felina. Questo significa che sul pedigree viene riportato l'albero genealogico del vostro gatto fino a molte generazioni indietro e viene così tenuta traccia della sua linea di sangue, pertanto solo il pedigree potrà garantirvi che il gattino appartenga realmente alla razza scelta. Se non avete alcuna preparazione specifica sulle razze feline potrebbero rifilarvi un meticcio spacciandolo per un gatto di razza. Acquistare un gatto con pedigree significa essere tutelati da eventuali truffe. E’ bene ricordare che per “gatto di razza” si intende un gatto in possesso di pedigree, pertanto chi promuove la vendita di cuccioli di razza senza pedigree infrange la legge italiana – Decreto Legge: DLG 529/1992 ART. 51 -

TEST DA RICHIEDERE
Per assicurarsi che il cucciolo che state acquistando sia sano, ci sono alcuni test che potete e dovete richiedere. Si tratta di test che vengono effettuati sui riproduttori, quindi validi per tutte le cucciolate: non vi è quindi la necessità di testare ciascun cucciolo se i genitori risultano negativi a tutti i test. Il test principale da richiedere è il FIV/FeLV. La FIV è in sostanza l'HIV dei gatti, mentre la FeLV è la leucemia felina. Sono patologie sostenute da virus trasmissibili da gatto a gatto, patologie incurabili e con prognosi infausta. Esistono poi delle patologie genetiche, come ad esempio la PKD nei Persiani e la HCM nei Maine Coon che colpiscono rispettivamente i reni e il cuore.