• ...benvenuti a voi che passate per questa mia casa, entrate in silenzio e con calma, sedetevi e ascoltate ogni respiro perso in ogni stanza,troverete solo serenità e bellezza fatta di cose vere e semplici.Una casa abitata da felini dagli occhi d'oro e dal manto argento-blu, il colore della luna piena d'agosto. Accarezzare un gatto, affondare il viso e aspirare il loro essere ci fa sentire la libertà cos'è.Il certosino è la sentinella dei nostri sogni, nessun incubo potrà introfularsi nel nostro sonno, e il risveglio sarà dolce come i suoi occhi che ci guardano con amore...
  • 1

SENTI CHE ARIETTA

 

CLAUDIA  E  SISSI


Ci sono amicizie che nascono così, senza un perchè e neppure senza conoscersi in questo periodo dove il virtuale diventa così reale da viverlo.
Giovedì mattina ho finalmente abbracciato una persona che non conoscevo ma che da ben 10 anni era nel mio cuore.
Ben 10 anni, tanti se si conta giorno dopo giorno, ci siamo conosciute sulla piasttaforma di Splinder, un mondo magico, tante persone nascoste dietro un avatar e dove buttavamo in rete racconti, dolori e gioia.
Tante persone dove lo scrivere era il diario segreto, un liberarsi, un condivivere un qualcosa che si aveva dentro.
Devo dire che era bellissimo, si conoscevano persone straordinarie attraverso racconti stupendi, poi c'erano i messaggi privati dal quale ci si conosceva meglio ma sempre con quel pudore e rispetto che si ha con i veri amici.
Mi viene in mente Stazione Termini, ogni mattina correvo a leggere il suo racconto, sempre diverso e sempre bello, ti ci trovavi nei suoi caffè bevuti in una stazione caotica, ogni dettaglio era perfetto.
Oppure Col favore delle nebbie, Zita, era Zita che scriveva paesaggi reali e incantati, lei Prof di Italiano sapeva dare tantissimo in emozioni, quanto ho amato il suo blog!
The Camp, il nonno come lo chiamo io, e che ho anche su Facebook, una persona stupenda e allegra, sempre pronto alla battuta e all'ironia, un amico che tutti dovremmo avere.
Esserino e Balena, un blog che raccontava di gatti e del tirare la cinghia ma sempre con una dignità che faceva commuovere.
Insomma, un mondo virtuale che nel mio cuore è reale.
E poi c'era un blog, Senti che Arietta, bello, una pagina che parlava di una Sicilia invasa di sole e di passato, la Valle dei Templi come se fosse cosa naturale viverci dentro e basta.
Così ho conosciuto Arianna, leggevo i suoi scritti colmi di calore del suo sole anche d'inverno, lei leggeva i miei intrisi delle nebbie che mi circondavano, due mondi ma due mondi che si capivano.
Anni fa hanno chiuso la piattaforma di Splinder, un caos, ci siamo sentiti orfani, ci hanno dispersi come in una guerra, altre esigenze, altre mode... facebook  e altri lidi...
Abbiamo cercato di ritrovarci ma con gli avatar non è facile, c'era chi per troppo pudore non diceva neppure il vero nome, e poi con il tempo i ricordi sbiadiscono.
Ma sono rimasta in contatto con diverse persone e ne sono felice, Arianna è una di queste.
Arianna che è venuta nelle mie nebbie per esigenze personali, Arianna che non voleva disturbarmi, ma scherziamo?
Appena ho realizzato che era a 35 km da me mi sono organizzata e basta.
L'abbraccio che c'è stato, anzi, di più di uno, è stato un ritrovarsi e basta.
Io la conoscevo questa donna, era nel mio cuore con tutto il suo sole, fa parte del mio vivere, dei miei ricordi e sarà sempre così.
Grazie bella ragazza, i nostri abbracci hanno illuminato una mattinata autunnale e portato il caldo nei nostri cuori, grazie per aver condiviso il tuo sole con me.

29/10/2015

 

Stavolta non hai vinto ma hai perso con onore, la battaglia è stata dura ma il risultato si sapeva da tanto.
Anche stanotte chiusi in macchina in mezzo a quel diluvio, le parole quasi urlate per farmi sentire da te avevo la sensazione di una catastrofe.
Eppure mi illudevo, se non ti avevano ricoverato era segno che non eri così grave, ma lo sapevo che mi mentivo da sola.
Oggi poi, quando sono entrata in quella stanza di ospedale dove esseri più "umani" avevano creduto al tuo dolore e trovato un reparto adatto a te in un altro ospedale, l'ho vista.
L'ho vista abbracciata a te, spalmata come un'amante su di te, ti corteggiava e ti baciava piano, ti accarezzava lasciandoti sudato e agitato.
Ti ho toccato, eri gelato, ti ho coperto ma tu mi hai detto che stavi sudando freddo, che avevi caldo, dannata amante, ingorda amante, volevi di più e tutto in mia presenza!
Ma che ti credi?
Credi che io non ti veda?
Che non ti conosca?
Sei tu quella con la memoria labile.
Sei tu quella che spezza troppi cuori.
Solo tu puoi permetterti di dimenticare chi ami e prendi.
Io no!
Troppe volte ti ho vista prendere chi amavo.
Troppe volte ti ho pregata, blandita, troppo volte ho cercato di barare con te.
Hai sempre vinto tu.
Mi hai sempre lasciata in un angolo stremata e con tanti se e troppi ma....
Ma potevo fare di più?
Ma se solo avessi fatto così?
Ma..... Ma..... e ancora Ma....
Abbiamo parlato, abbiamo riso, i tuoi occhi si sono illuminati quando mi hai vista, non mi aspettavi ma lo sai che non ti ho mai mollato.
Ti ho insegnato a camminare io, ti rivedo bimbo biodissimo corrermi in contro, sento la tua voce birichina chedermi una storia, ricordi quante storie inventavo per te?
Poi cosa è successo poi?
Siamo cresciuti e basta.
La vita, la nostra vita ha continuato, a volte vicini a volte no.
Scelte sbagliate, anni e anni fatti di tanto dolore e basta.
Alla fine ci siamo trovati a guardarci in questa stanza, tu mi hai guardata con affetto, ecco, io c'ero, ora sarebbe tutto andato bene.
Ma io lo sapevo che non sarebbe andata così.
Lei, l'amante ingorda, lei, sorella Morte era seduta accanto a te, poi piano piano si è stesa sopra di te.
L'ho vista entrare in te, chiedere il tuo respiro, prima a livello della pancia e poi su... sempre più su fino al cuore.
Ti ho visto accettare il suo bacio e eri sereno, eri pronto a volare via fa niente se non lo ero io.
Buon viaggio fratello, porta il mio bacio a chi sai, loro erano accanto a noi e lo so che ti hanno aiutato nel volo.
Che sia un volo fatto solo di felicità, tutta quella che mai hai avuto su questa terra.
E lo so che l'ultima cosa che hai sentito è stato il mio bacio sulla fronte..... ti voglio bene e basta

cesare de la sciamana

 

 

 Chi mi conosce sa che non mi piace pontificare.
Il mettermi in mostra fa disagio...
non mi riconosco...
Sono solo una donna che sa i propri limiti... ma che sa anche riconoscere certe tematiche umane.
Oggi mi va di pontificare... se vogliamo.
Hahhaahhaha, forse perchè so che quello che sto scrivendo lo leggerà pochissime persone... ma non importa.
Vorrei... tanto, ma tanto....
Vorrei un riscontro su sentimenti e basta...
il dirsi ... l'aprirsi con il cuore verso i sentimenti più ovvi dovrebbe essere la priorità...
il capire un sentimento comporta delle responsabilità che non sempre siamo pronti a esaudire..
l'amore cerca amore e basta...
se ci si avvia su questo sentiero va da se che l'orgoglio non deve esistere...
 va da se che dobbiamo essere come dei bimbi dove il futuro va scritto e basta...
ma siamo pronti a questo?
io si... da sempre e basta......

 

 

 

 

E COME ALLORA SORRIDI...

 

 


E CHE COME ALLORA SORRIDI

Come ogni anno questa canzone mi sveglia all'alba e fa da mantra per 10 giorni. tutto il tempo che ti è servito per andartene, per mollare una battaglia che non avevi modo di vincere...
Dieci giorni pieni di ricordi di Te, non è vero che il tempo fa dimenticare, non sarebbe giusto non ci si dimentica di chi si ama.
Ci si dimentica di chi non si ama, di quelli che non ci hanno dato nemmeno un sorriso, ma di una sorella MAI!!!!
Sono passati 28 anni, oggi come allora era un giovedì, festa del papà, ricordo ogni singolo minuto di quel pomeriggio, ogni sguardo fatto di un dolore muto impastato con una paura folle.
Ogni anno questi 10 giorni sono sempre tuoi, pensieri e ricordi e voglia di sapere come saresti stata ora, tanti rimpianti e ancora la voglia di esserci.
Esserci, eccome se eravamo con te, sempre, con i denti, con le laccrime ma noi eravamo li.
Quella maledetta stanza con i divano verdi in similpelle, quel telefono nero, enorme della prima rianimazione, eccome se eravamo lì.
E quella scalinata che prendevo a scendere per dare modo alla mia paura di sparire ... alle mi lacrime di asciugarsi per entrare in un mondo "vero" dove la sofferenza era una minima parte.
Quelle scale sul quale muro leggevo tanti messaggi scritti dall'amore e dalla paura più vera....
Alla fine ci hanno pure fatto un libro su quelle scritte.
Parole urlate e scalfite con tutto l'amore del mondo...
Svegliti.... svegliati ..... siamo qui, basta, apri gli occhi, noi ci siamo, ti amiamo, SVEGLIATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Quante parole scritte con l'inchiostro dell'amore...
Antonietta, svegliati. ti prego, svegliati....resisti, ti prego, resisti.... io che correvo a cercare tutte le informazioni più lontane, io che sapevo... io che VOLEVO...
Già volevo..... non volevo soffrire di più, a volte mi sembrava di morire pure io in quella stanza appesa via...
Tutti quei tubi li sentivo dentro di me e alla fine ho capito la tua stanchezza, il tuo desiderio di mollare e ho iniziato a girare con le immagini di Papa Giovanni in tasca, il  Papa Buono, il Papa dei Bambini.
Tu eri una bambina, purificata dao dolore e quindi pronta per il Paradiso.
A me restano ogni anno 10 giorni di te.
Dieci giorni in cui io posso sperare che le cose siano andate diversamente.
Dieci giorni in cui io posso ricordarti con tutto l'amore che è rimasto in me.
Ogni anno faccio più fatica a metterti a fuoco, i tuoi lineamenti sono offuscati, solo nei sogni sei tu, però so che nel mio cuore ci sei e ci resterai per sempre fino a quando ci ritroveremo...
Ma come dice la canzone...
VOGLIO PENSARE CHE ANCORA VIVI E CHE COME ALLORA SORRIDI....
 

 

 

Contatti

ALLEVAMENTO AMATORIALE

CON AFFISSO


GATTI CERTOSINO DE LA SCIAMANA

BRESCIA

DI SEGUITO GLI UNICI CONTATTI VALIDI

+39 377.6874616

TUTTE LE MIE GRIGIE e GLI STALLONI SONO STATI TESTATI TRAMITE PRELIEVO EMATICO PER IL RENE POLICISTICO (PKD GENETIC TEST) al laboratorio VETOGENE di MILANO, ECOGRAFICAMENTE PER HCM, ovviamente testati anche per FIV, FELV

Sono anche membro del Club del Certosino

GATTINI DISPONIBILI

CONTATTAMI QUI!

tel: 377.6874616

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Salva

Salva

Foto

RAMESSE DEL BORGO MATTO

ELORA E BODI DHARMA DE LA SCIAMANA

ZOE DE LA SCIAMANA

tanus

TANUS DI SANTA FIORA

TRE CUCCIOLI NATI DA BODI DHARMA E DA TANUS DI SANTA FIORA

REBECCA DEL BORGO MATTO

BODI DHARMA

" Perle d'Ambra in uno scrigno di grigia bellezza "

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Di questi tempi...

Di questi tempi ho cercato di mettere in sicurezza più che potevo la mia casa, ovviamente sempre un'igiene costante e in più ho aggiunto un depuratore d'aria e un generatore di ozono. Il depuratore d'aria rimuove le particelle ultrasottili fino a 0.02 ( 125 volte più piccole di PM 2.5 ) il 99.9 x cento dei comuni allergeni e il 99.9 x cento dei batteri, fino a qui va benissimo avendo in casa un asmatico. Il generatore di ozono lo utilizzo stanza per stanza, sterilizza da batteri, spore, virus, muffe e odori. Va benissimo anche per gli animali perchè fa morire parassiti, acari, pulci, tarme e protozoi. Tutte le mie Grigie vivono con me nel mio appartamento, niente giardino, nessuna gabbia, per cui è facilissimo sterilizzare gli ambienti. Ho predisposto calzari e disinfettante per chi verrà a conoscere i miei Sciamanini... si, ce la possiamo fare, l'importante è si crederci ma attuare strategie che possono aiutare credo che sia meglio....

In ricordo della mia sempre Tiffany


♥️♥️♥️♥️♥️

❤

Non ditemi che è solo un gatto...
Tu Tiffany mia sei molto di più, sei mia figlia, sei la sorellina di Mara, fai parte di noi e basta.
Non ditemi che è solo un gatto perchè se tutto il dolore che ho dentro ora diventasse freccia sareste morti all'istante!
Tu Tiffany mi sei dentro da sempre, da quando sei nata in un giorno importante, un 8 marzo del 2002.
Sono state le mie mani che ti hanno accolto in questo mondo, è stato il mio odore che hai sentito prima di quello della tua mamma, io ero sempre accanto a te e ci sarò per sempre!
Ti ha scelto Mara, chissà come mai ha scelto te nel mucchio dei sei piccoli urlanti grigini, ma sei stata tu da subito.
Eri l'unica con il fiocchetto ingombrante, eri quella amata e coccolata di più...
Sei stata per Mara la sua prima amica, per lei sei diventata bambola e nonna di capuccetto rosso, sei diventata principessa e strega.
Tu, straordinaria in tutto, umana fino a dormire allungata come me e Dario tra i nostri due cuscini e anche brontola se mi alzavo la notte e ti svegliavo.
Tu che a tutti hai regalato una testatina come a dare loro il permesso di accarezzarti.
Tu che eri il biglietto da visita di casa nostra, invadente fino a salire sul tavolo se avevamo ospiti ben sapendo che non ti avrei mai sgridato perchè non volevo offenderti davanti a persone non di famiglia.
Tu che tutti ti portano dentro, tutti sanno chi sei e come sei, sei la gatta più dolce, più vera e più nostra del mondo e basta.
Chi ha un mio Grigione ha anche te nei suoi ricordi, per te c'è sempre un pensiero, un sorriso, un filo che diventa amicizia correlato delle tue immagini, dalle tue fusa esagerate e dalla tua insistenza che a volte diventava invadenza.
Non ditemi che è solo un gatto, lei è Tiffany, mia figlia.
Abbiamo vissuto quasi 16 anni assieme e come figlia ti ho sempre messo al primo posto assieme a Mara, io sono sempre venuta dopo, io sono solo la vostra mamma, voi siete le mie principesse.
Anche nelle tue pochissime gravidanze come una figlia mi hai dato l'onore di esserci sempre, sorrido se ci penso, Tiffany, tu iniziavi a urlare ancora prima che iniziasse il travaglio.
Come una regina mi scodellavi i piccoli guardandomi con occhi pieni di dolore facendomi sentire in colpa, poi me li davi e basta, l'unico tuo compito era allattarli ma la mia presenza ti era necessaria.
Anche le notti le passavi nel lettone con i tuoi bambini, non c'era verso che tu stessi nella cesta, tu dovevi dormire con noi, tra di noi e ci portavi un piccolo per volta visto che noi lo rimettevamo nella cesta vicino al letto, tu allora ne prendevi un'altro e andavamo avanti fino a che sfiniti io e Dario ti accettavamo in toto, bimbi compresi.
Ricordo quelle notti passate sul bordo del letto, il dormire con un occhio aperto per la paura di schiacciare un bimbino, certo, l'unica a dormire alla grossa eri tu fiduciosa in noi... Dio che nostalgia di quelle notti....
Anche ora che non riesco nemmeno a vedere quello che scrivo da queste stupide lacrime ho già nostalgia di te, ora che riposi avvolta nella copertina rosa che ti piaceva tanto chiamo già Tiffany tutte le altre Grigie, che farò senza di te?
Sei stata bravissima come al solito, ci hai permesso di salutarti uno a uno, Mara è tornata a casa per te, ti ha chiamato con il vostro linguaggio e tu le sei andata incontro, stanca ma felice, ti sei lasciata pettinare e coccolare, vi siete salutate , vi siete date un arrivederci, lo so con certezza.
Anche Fabio ti ha salutato, con discrezione e da solo ma quando è uscito i suoi occhi erano gonfi di lacrime.
Il papà che non riesce a metabolizzare il dolore e che lascia questo compito a me,ti ha accarezzata e sicuramente ringraziato per tutto quello che ci hai dato.
Io che in questi 4 giorni li ho vissuti con te, attorno a te.
Alla fine eri anche stufa di avermi tra i piedi, si sa, ognuno muore da solo ma io questo non te l'ho permesso, te ne sei andata con me, io c'ero e ti ho accarezzato, ti accarezzerò per sempre!
Tu non devi andare in nessun posto, sei già a casa e lo sarai per sempre!
Tu sei nei nostri cuori, hai solo cambiato forma, ora sei l'energia dei ricordi belli, sarai per sempre un sorriso e sarai per sempre la nostra Tiffany.
Non ditemi che era solo un gatto, lei è mia figlia e basta!

Da sapere!

Quando si decide di acquistare un gattino da compagnia di razza è bene non farsi prendere dall’entusiasmo e dalla frenesia di avere subito un cucciolo da portare a casa ed effettuare invece una ricerca facendo particolarmente attenzione ad alcuni aspetti molto importanti onde EVITARE DI ESSERE TRUFFATI oltre che ASSICURARSI DI ACQUISTARE UN GATTINO SANO. Accertarsi sulla salute del cucciolo che si desidera acquistare vi eviterà dispendiose cure veterinarie in seguito.

DA CHI ACQUISTARE IL CUCCIOLO
Se volete comprare un cucciolo di razza è consigliabile cercare un allevamento “serio”. Non sostenete i negozi che vendono animali, perché i cuccioli che vedete dai negozianti sono cuccioli quasi certamente provenienti dal traffico d'animali oppure da pseudoallevamenti che producono cuccioli “in batteria” solo per essere venduti nei negozi ad un prezzo basso e siate cauti nei confronti di annunci su siti commerciali, in entrambi i casi potreste finire con un gattino malato e/o svezzato troppo presto. In ogni caso, contattate più di un allevatore prima di comprare un cucciolo e cercate un allevatore disponibile a fornirvi tutta la documentazione, le informazioni e le garanzie necessarie, parlate con lui anche di eventuali problemi di salute legati alla razza che vi interessa. Assicuratevi che siano stati effettuati tutti i test, genetici e non, sui genitori che il cucciolo sia stato sverminato e che abbia completato il ciclo delle prime vaccinazioni, che sia cresciuto con amore, in un luogo pulito e igienico e non in una gabbia. Se possibile, prima di acquistare un gattino, visitate l'allevamento e se intuite che qualcosa ''non va'' in un allevatore, cercatene altri.


QUANTO COSTA UN CUCCIOLO DI RAZZA?

Non è facile rispondere a questa domanda: dipende dalla razza (se è più o meno diffusa), dalla genealogia (il cucciolo potrebbe essere figlio di campioni e frutto di un lavoro di selezione in alta genealogia) e dall'allevatore. In genere in allevamento il prezzo di un cucciolo “da compagnia” può oscillare tra 600 e i 1.000 €.e. Acquistando il cucciolo da un privato la cifra può scendere, ma spesso i privati non presentano la stessa serietà degli allevatori ed è più facile trovare cuccioli che non abbiano tutte “le carte in regola”. Un acquisto dettato esclusivamente da una cifra allettante potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, se tutto quello che avete risparmiato all'atto dell'acquisto lo dovete poi spendete in visite, esami ed interventi veterinari. Inoltre il costo di un gatto di razza non può essere determinato dalla presenza o meno del pedigree: il pedigree non ha un costo così elevato da giustificare dei prezzi bassi quando il gatto viene ceduto senza. Il costo reale del pedigree è di circa 15 -20 €.

CON PEDIGREE o SENZA?
Chi desidera un cucciolo da compagnia e non è interessato alla riproduzione o alle esposizioni feline, spesso ritiene che il pedigree sia inutile e in effetti, se il gatto verrà sterilizzato e passerà il resto della sua vita in casa, il pedigree “nella pratica” non servirà a niente. Va però ricordato che IL PEDIGREE È L'UNICO DOCUMENTO CHE ATTESTA CHE IL VOSTRO CUCCIOLO È DI RAZZA. Il pedigree è il certificato di iscrizione del gatto al Libro delle Origini (LO) di una determinata associazione felina. Questo significa che sul pedigree viene riportato l'albero genealogico del vostro gatto fino a molte generazioni indietro e viene così tenuta traccia della sua linea di sangue, pertanto solo il pedigree potrà garantirvi che il gattino appartenga realmente alla razza scelta. Se non avete alcuna preparazione specifica sulle razze feline potrebbero rifilarvi un meticcio spacciandolo per un gatto di razza. Acquistare un gatto con pedigree significa essere tutelati da eventuali truffe. E’ bene ricordare che per “gatto di razza” si intende un gatto in possesso di pedigree, pertanto chi promuove la vendita di cuccioli di razza senza pedigree infrange la legge italiana – Decreto Legge: DLG 529/1992 ART. 51 -

TEST DA RICHIEDERE
Per assicurarsi che il cucciolo che state acquistando sia sano, ci sono alcuni test che potete e dovete richiedere. Si tratta di test che vengono effettuati sui riproduttori, quindi validi per tutte le cucciolate: non vi è quindi la necessità di testare ciascun cucciolo se i genitori risultano negativi a tutti i test. Il test principale da richiedere è il FIV/FeLV. La FIV è in sostanza l'HIV dei gatti, mentre la FeLV è la leucemia felina. Sono patologie sostenute da virus trasmissibili da gatto a gatto, patologie incurabili e con prognosi infausta. Esistono poi delle patologie genetiche, come ad esempio la PKD nei Persiani e la HCM nei Maine Coon che colpiscono rispettivamente i reni e il cuore.