• ...benvenuti a voi che passate per questa mia casa, entrate in silenzio e con calma, sedetevi e ascoltate ogni respiro perso in ogni stanza,troverete solo serenità e bellezza fatta di cose vere e semplici.Una casa abitata da felini dagli occhi d'oro e dal manto argento-blu, il colore della luna piena d'agosto. Accarezzare un gatto, affondare il viso e aspirare il loro essere ci fa sentire la libertà cos'è.Il certosino è la sentinella dei nostri sogni, nessun incubo potrà introfularsi nel nostro sonno, e il risveglio sarà dolce come i suoi occhi che ci guardano con amore...
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ti vogliamo bene

 

 

 

 

 

Sono ancora qui a ricordarti, come faccio a dimenticarti?

Stanotte sono 27 anni che te ne sei andata ma nel mio cuore tu ci abiti. Ogni anno, giorno dopo giorno, io rivivo il tuo calvario durato 10 giorni.

Ogni anno, giorno dopo giorno io "sento" il tuo dolore, la tua lotta per vivere, a 26 anni si è leoni e tu eri una Leonessa ! Hai lottato con i denti e le unghie!

Hai lottato anche quando i dottori si erano arresi, costringendoli a operarti due giorni dopo l'incidente, quando sembrava ormai tutto deciso. Non hai mai mollato, mai!

Io che vivevo in quella maledetta sala d'attesa della prima rianimazione, io che piangevo e ridevo per ogni piccolo miglioramento di ogni paziente, io che mi prodigavo con biglietti e preghiere, io.. io...

Quanto mi sentivo inutile e priva di poteri. Avrei voluto esserti vicina, abbracciarti, dirti di non avere paura, io ero li... Certo che ero li, non ti ho mai mollata e lo sai, l'ultima persona che tu hai visto della nostra famiglia sono stata io.

Io che superando con il mio cipiglio più sicuro e con la frase magica.... lavoro in ospedale... ogni porta, anche quella della sala operatoria, io che ti ho accarezzata quando eri sotto shock, grigia da sembrare finta, io che ho letto tutto il male ma anche tutta la paura nei tuoi occhi, io che ti ho abbracciata sperando di darti tutto l'amore di questo mondo... io... io...

Come mi sento piccola ora, chissà se tu hai recepito la mia urgenza di amarti?

A volte l'amore sembra scontato, vero? L'amore è naturale, non serve dirlo... sbagliato! Si deve sempre dire quando si ama, lo si capisce quando ti trovi in una saletta d'ospedale e capisci che la vita è li ferma... può continuare ma può finire li....

Quanti rimpianti allora, l'urgenza di dire " ti voglio bene resisti, siamo tutti li fuori per te". Come se alla fine fossimo un muro contro la morte!!! Maledetta... MALEDETTA  MORTE.... ti sei sentita forte, fortissima vero?

Che pensavi, che non amassimo abbastanza Antonietta?

Con quale diritto l'hai voluta con te? Alla fine hai vinto tu ma che ti credi? Che noi l'abbiamo dimenticata?

Mai, mai succederà, ora abbiamo tante persone da ricordare, ora sappiamo che lei è in buona compagnia, ci sono mamma e papà che sicuramente la staranno amando per tutti gli anni a loro negati.

Ma stasera resta solo un dolore forte, forte e forse inutile, ma io so che nessun dolore è inutile, come l'amore, l'amore non è mai inutile, possiamo far finta, possiamo mentirci ma non possiamo combattere l'amore.

Butto questo fuori di me, la mia voglia e il mio rimpianto di quello che poteva essere è non è stato.

Mi piacerebbe tanto conoscerti ora a 53 anni, chissà che donna saresti, di una cosa non ho dubbi, saresti speciale proprio come lo eri a 26, ciao piccola, ciao stella luminosa del mio cuore e non scordarlo mai,

TI VOGLIO BENE

CONTINUIAMO.....

 

 

 

BODI DHARMA CON

DROLL, DUMAS, DAFNE, DIANA E DAISY

 

Sissi, la mia principessa, inizia a uscire da sotto il divano, ma solo quando in casa ci siamo io e Dario.

Mio marito vede questo come un affronto alla sua sensibilità di uomo disposto a perdonare tutti i graffi ricevuti.

Inizia una scaramuccia tra i due, io spettatrice di questo tiro alla fune, mi crogiolo nella certezza che Sissi non mollerà, io e solo io,  sarò la sua preferita!

Mai una mia così sicura convinzione fu così completamente smentita!

La traditrice, dopo pochi giorni si arrende alle moine del maschio umano!

Dario l’ha presa con la dolcezza che gli è tipica, e di cui io posso testimoniare la veridicità!

Solo che io sono rimasta malissimo, io ho impiegato 40 giorni per farmela amica, e lui in pochissimo tempo poteva addirittura prenderla e coccolarsela in barba ad ogni suo brontolio minaccioso.

Certo, quando era con lui le sue unghie sembravano sparire, non esistevano, se si “allargava” coi complimenti c’era un borbottare furioso, quasi un avvertimento giocoso …

 Ma gli artigli non esistevano.

Va a dirlo agli “altri” che ormai era domata….

Bastava che Fabio o Mara allungassero le mani per trovarci una tigre in casa!

Da parte mia ero felice, ma sinceramente incavolata per la situazione.

Tutto come al solito, io facevo il lavoro più “sporco” e Dario ne riceveva il merito!

Nel senso (ogni mamma mi capirà) quando in una casa tutto fila liscio, nessuno chiede il perché, è normale, pensano tutti.

Ma se mettiamo i puntini sulle i, si dovrebbe fare un monumento alla persona che, silenziosamente, fa si che la sua casa sia luogo di serenità e di ricordi che riempiranno la vita ai suoi inquilini nel tempo a venire.

Ma torniamo alla mia Principessa, ormai sono e rimarrò seconda, Dario è stato per Sissi il principe, la persona che poteva prenderla anche quando era furibonda, (e lo era spesso).

Io quella a cui chiedere quando aveva bisogno, vuoi per fame, coccole o quando partoriva.

Ho dei bellissimi ricordi, io e lei da sole, le parlavo, e lei fingeva l’indifferenza più assoluta per poi smentirsi e venire rotolando a cercare la mia mano, oppure mi guardava fisso negli occhi, per poi socchiuderli in risposta ai miei.

Aveva un dono grande, “sentiva” quando stavo male, veniva vicino e si raggomitolava e, miracolo, iniziava a farmi la danza del latte sul corpo, dove poteva e dove la lasciavo fare, beandomi del suo rarissimo ronfare, era un regalo che mi faceva poche volte.

Questi ricordi sono impressi nel mio cuore perché lei non era una gatta comune, ogni giorno era una conquista, un regalo che lei mi faceva.

Per 5 mesi non è mai uscita dall’appartamento, nemmeno sulla terrazza. Ecco la lasciamo qua a conoscerci……

A presto

RICORDANDO SISSI

 

BODI DHARMA CON I SUOI CUCCIOLI

 

 

    ….. LA STORIA DI SISSI ….

Abbiamo lasciato Sissi sotto il divano, ricordate?

Incavolata e affamata ma decisa a resistere ad oltranza! Ricordo bene il periodo, era verso la fine di Dicembre del 1996.

Dal 1 di Gennaio 97 sarei rimasta a casa dal lavoro, finalmente avrei fatto solo la mamma a tempo pieno, casalinga felice con mille interessi messi da parte durante gli anni lavorativi.

Ora guardando Sissi, pensavo con fiducia alla lotta che mi aspettava, contenta del tempo che potevo dedicargli per farmi accettare ed amare da lei.

Ricordo con piacere quelle ore, io seduta vicino al divano che le parlavo dolcemente, cercando di avvicinarmi con la ciotola del cibo, per poi fermarmi davanti al suo furioso soffiare e l’annaspare dei suoi artigli pronti a lasciarmi addosso il suo rifiuto.

Il cibo lasciato a distanza di sicurezza, la cassetta per i suoi bisogni in caldaia.

Durante il giorno non mangiava, quasi a dimostrarmi che non la “comperavo”, non andava neppure “in bagno”. Ma la notte!

Di notte protetta dall’oscurità mangiava, mangiava dosi industriali di crocchette e umido, e usava il bagno.

Se mi alzavo, incuriosita per vedere la sua reazione all’ambiente, immancabilmente vedevo i suoi occhi d’oro che mi fissavano indifferenti da sotto il divano.

Poi ho iniziato a dargli la pappa solo in mia presenza, parlandogli dolcemente allungavo la ciotola, le prime volte rispondeva soffiando e guardandomi con astio, poi piano piano si avvicinava al cibo, mangiava con gli occhi fissi nei miei, pronta a balzare sotto il suo rifugio al primo movimento sospetto!

Così per 40 giorni!

Ma ogni giorno che passava Sissi si avvicinava di più alla ciotola che io tenevo sempre più vicino a me.

Mangiava vicino, certo, ma non l’avevo mai sfiorata, i suoi occhi dicevano che non era pronta.

Non era pronta a lasciarsi alle spalle il suo passato, non si fidava di nessuno, ma io non riuscivo a lasciarla stare, lei era la “mia gatta”, no, di più, lei era me.

In Sissi ho trovato tante cose di me, nel suo modo di chiedere senza dirlo, il suo rannicchiarsi per prendere le coccole ad occhi chiusi, facendo finta di dormire, il suo “sorriso” nei momenti di solitudine che ci trovava felici di essere assieme.

Ecco che sto divagando, ma torniamo alla mia principessa.

La prima timida carezza è stata una conquista da Everest, sole io e lei, con quegli occhi che mi parlavano, mi chiedevano di non farla soffrire.

Era disposta a ritentare, ma solo con poche persone, ed io ero una di quelle.

Dovevo accettarla così, con quel suo carattere spigoloso, ho allungato la mano toccando il suo mantello d’argento e ho sentito la paura attraverso il suo corpo irrigidito.

Avrei voluto stringerla tra le braccia, accarezzarla e baciarla, ma sapevo che non potevo, era lei che stabiliva le regole, lei che dava il tempo.

Una cosa strana, non ha mai fatto le fusa, se a volte succedeva, si fermava spaventata e si guardava attorno quasi a cercare il colpevole. Per oggi basta, ora Sissi è fuori dal suo volontario esilio.

LA STORIA CONTINUA...

 

 

 

SISSI E DARIO

 

SISSI ... LA STORIA CONTINUA....

 

Mi sono fermata alla morte di Scimmia con la promessa " mai più gatti!" Una  promessa fatta a me stessa, per non dover più affrontare un dolore,  usando come paravento  i figli.

Dunque,  detto e fatto, alla richiesta sempre più pressante di Mara ad avere un micino, le porto a casa un coniglietto.

Una bellissima coniglietta dal colore argento con gli occhi neri, una meraviglia, subito battezzata da Mara; Luna.

Luna è dolce, ma è dolce solo con me e Dario, con Mara , no!

Con mia figlia sono liti e morsi, Luna non vuole starle  in braccio, non vuole le coccole, il suo obiettivo è morderla. Mara non vuole Luna, vuole un gatto, un peloso miagolante gatto!

Mi arrendo, ma ad una condizione, in casa entrerà soltanto un gatto dalla razza certosino! Non chiedetemi il perchè di questa mia scelta, forse pensavo all'impossibilità di trovarlo?

Mettiamo un annuncio sul un giornale " scambio la mia tartarughina con gatto certosino". Sicura del risultato negativo scordo l'annuncio nella speranza di una tregua.

Con mia grande sorpresa,  dopo pochi giorni un signore telefona, disposto allo scambio, prendiamo accordi, e il sabato successivo andiamo a casa sua.

L'impatto con questo signore è strano, lui con i gatti ci faceva le mostre, poi una tragedia famigliare fa si che tutta la famiglia si sgretoli, basta mostre, basta famiglia, basta tutto.

Anche i gatti sono lasciati da soli, il maschio muore sotto una macchina, la femmina chissà dov'è, anche l'unica cucciola rimasta è stata abbandonata a se stessa.

Questa micina sui 4/5 mesi vive allo stato selvatico, non si lascia avvicinare, io sono molto dubbiosa, sia del personaggio umano che mi sta spiegando il tutto, sia della gatta, rinchiusa in una gabbia rudimentale che ci soffia addosso guardandoci con odio.

Fatto sta che ce la portiamo a casa, lei nell'angolo più lontano da noi, è affamata, ma con una dignità degna di una regina respinge il cibo,  con occhi che parlano, che urlano di violenza e stenti.

La sera, al sicuro tra le mura di casa apriamo la gabbia, Dario munito di guanti da sci cerca di farla uscire, non l'avesse mai fatto!

Nonostante i guanti la micia è riuscita a morsicarlo, e di brutto.

Dario incavolato urla di aprirle la porta, "che vada dove  vuole", che lui una gatta così "non la vuole".

Intanto la micina si è ficcata sotto al divano, si vedono soltanto due enormi occhioni color ambra che luccicano di una paura che mi commuove, occhi che mi fanno sentire che è lei la "mia gatta".

Lei è la mia Sissi..... é una storia lunga, una storia che fa ancora male... scusate se mi ci vorrà un po' di tempo, forse sarà l'occasione per dirle addio, rielaborare un lutto che ancora non mi sono sentita di fare....

Contatti

ALLEVAMENTO AMATORIALE

CON AFFISSO


GATTI CERTOSINO DE LA SCIAMANA

BRESCIA

DI SEGUITO GLI UNICI CONTATTI VALIDI

+39 377.6874616

TUTTE LE MIE GRIGIE e GLI STALLONI SONO STATI TESTATI TRAMITE PRELIEVO EMATICO PER IL RENE POLICISTICO (PKD GENETIC TEST) al laboratorio VETOGENE di MILANO, ECOGRAFICAMENTE PER HCM, ovviamente testati anche per FIV, FELV

Sono anche membro del Club del Certosino

GATTINI DISPONIBILI

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Foto

RAMESSE DEL BORGO MATTO

ELORA E BODI DHARMA DE LA SCIAMANA

ZOE DE LA SCIAMANA

tanus

TANUS DI SANTA FIORA

TRE CUCCIOLI NATI DA BODI DHARMA E DA TANUS DI SANTA FIORA

REBECCA DEL BORGO MATTO

BODI DHARMA

" Perle d'Ambra in uno scrigno di grigia bellezza "

 

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Ultimi saluti

Semplicemente grazie
Grazie Gabry, so che la nostra Tiffany sarà per sempre nel tuo cuore, l'amore va oltre tutto per fortuna, grazie infinite
Ti mando la mia carezza dal cuore...sei la nostra sorellona...sei presente, dolce, in cerca di contatti umani. Quanto hai insegnato... Ti vorrò sempre bene...saluta il mio Tango che è appena volato in cielo... Sii serena nella tua casa, il cuore di chi ti ama. Ciao gioione.
Ciao Cesy sono arrivata da te col cuore colmo di tristezza perché ferito da un’allevatrice che ci aveva promesso un cucciolo.... ce lo aveva fatto conoscere .... ci aveva fatto anche scegliere il nome .... per poi a pochi giorni dalla consegna decidere di non darcelo più senza alcuna giustificazione lasciandoci con la cuccia vuota..... ma tu hai ridato noi e a mio figlio il sorriso.... perché...
Ciao cesy....finalmente sono riuscita a mettere un' impronta pure io e.....sarò scontata ma conoscere la tua famiglia umana e certosina e' stata una gran cosa...mi hai dato Penelope e lei....e' fin dentro alle mie ossa...oltre che nel mio cuore ovviamente....ti ringrazierò all'infinito. Un bacio e a presto!

Da sapere!

Quando si decide di acquistare un gattino da compagnia di razza è bene non farsi prendere dall’entusiasmo e dalla frenesia di avere subito un cucciolo da portare a casa ed effettuare invece una ricerca facendo particolarmente attenzione ad alcuni aspetti molto importanti onde EVITARE DI ESSERE TRUFFATI oltre che ASSICURARSI DI ACQUISTARE UN GATTINO SANO. Accertarsi sulla salute del cucciolo che si desidera acquistare vi eviterà dispendiose cure veterinarie in seguito.

DA CHI ACQUISTARE IL CUCCIOLO
Se volete comprare un cucciolo di razza è consigliabile cercare un allevamento “serio”. Non sostenete i negozi che vendono animali, perché i cuccioli che vedete dai negozianti sono cuccioli quasi certamente provenienti dal traffico d'animali oppure da pseudoallevamenti che producono cuccioli “in batteria” solo per essere venduti nei negozi ad un prezzo basso e siate cauti nei confronti di annunci su siti commerciali, in entrambi i casi potreste finire con un gattino malato e/o svezzato troppo presto. In ogni caso, contattate più di un allevatore prima di comprare un cucciolo e cercate un allevatore disponibile a fornirvi tutta la documentazione, le informazioni e le garanzie necessarie, parlate con lui anche di eventuali problemi di salute legati alla razza che vi interessa. Assicuratevi che siano stati effettuati tutti i test, genetici e non, sui genitori che il cucciolo sia stato sverminato e che abbia completato il ciclo delle prime vaccinazioni, che sia cresciuto con amore, in un luogo pulito e igienico e non in una gabbia. Se possibile, prima di acquistare un gattino, visitate l'allevamento e se intuite che qualcosa ''non va'' in un allevatore, cercatene altri.


QUANTO COSTA UN CUCCIOLO DI RAZZA?

Non è facile rispondere a questa domanda: dipende dalla razza (se è più o meno diffusa), dalla genealogia (il cucciolo potrebbe essere figlio di campioni e frutto di un lavoro di selezione in alta genealogia) e dall'allevatore. In genere in allevamento il prezzo di un cucciolo “da compagnia” può oscillare tra 600 e i 1.000 €.e. Acquistando il cucciolo da un privato la cifra può scendere, ma spesso i privati non presentano la stessa serietà degli allevatori ed è più facile trovare cuccioli che non abbiano tutte “le carte in regola”. Un acquisto dettato esclusivamente da una cifra allettante potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, se tutto quello che avete risparmiato all'atto dell'acquisto lo dovete poi spendete in visite, esami ed interventi veterinari. Inoltre il costo di un gatto di razza non può essere determinato dalla presenza o meno del pedigree: il pedigree non ha un costo così elevato da giustificare dei prezzi bassi quando il gatto viene ceduto senza. Il costo reale del pedigree è di circa 15 -20 €.

CON PEDIGREE o SENZA?
Chi desidera un cucciolo da compagnia e non è interessato alla riproduzione o alle esposizioni feline, spesso ritiene che il pedigree sia inutile e in effetti, se il gatto verrà sterilizzato e passerà il resto della sua vita in casa, il pedigree “nella pratica” non servirà a niente. Va però ricordato che IL PEDIGREE È L'UNICO DOCUMENTO CHE ATTESTA CHE IL VOSTRO CUCCIOLO È DI RAZZA. Il pedigree è il certificato di iscrizione del gatto al Libro delle Origini (LO) di una determinata associazione felina. Questo significa che sul pedigree viene riportato l'albero genealogico del vostro gatto fino a molte generazioni indietro e viene così tenuta traccia della sua linea di sangue, pertanto solo il pedigree potrà garantirvi che il gattino appartenga realmente alla razza scelta. Se non avete alcuna preparazione specifica sulle razze feline potrebbero rifilarvi un meticcio spacciandolo per un gatto di razza. Acquistare un gatto con pedigree significa essere tutelati da eventuali truffe. E’ bene ricordare che per “gatto di razza” si intende un gatto in possesso di pedigree, pertanto chi promuove la vendita di cuccioli di razza senza pedigree infrange la legge italiana – Decreto Legge: DLG 529/1992 ART. 51 -

TEST DA RICHIEDERE
Per assicurarsi che il cucciolo che state acquistando sia sano, ci sono alcuni test che potete e dovete richiedere. Si tratta di test che vengono effettuati sui riproduttori, quindi validi per tutte le cucciolate: non vi è quindi la necessità di testare ciascun cucciolo se i genitori risultano negativi a tutti i test. Il test principale da richiedere è il FIV/FeLV. La FIV è in sostanza l'HIV dei gatti, mentre la FeLV è la leucemia felina. Sono patologie sostenute da virus trasmissibili da gatto a gatto, patologie incurabili e con prognosi infausta. Esistono poi delle patologie genetiche, come ad esempio la PKD nei Persiani e la HCM nei Maine Coon che colpiscono rispettivamente i reni e il cuore.

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