• ...benvenuti a voi che passate per questa mia casa, entrate in silenzio e con calma, sedetevi e ascoltate ogni respiro perso in ogni stanza,troverete solo serenità e bellezza fatta di cose vere e semplici.Una casa abitata da felini dagli occhi d'oro e dal manto argento-blu, il colore della luna piena d'agosto. Accarezzare un gatto, affondare il viso e aspirare il loro essere ci fa sentire la libertà cos'è.Il certosino è la sentinella dei nostri sogni, nessun incubo potrà introfularsi nel nostro sonno, e il risveglio sarà dolce come i suoi occhi che ci guardano con amore...
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E COME ALLORA SORRIDI...

 

 


E CHE COME ALLORA SORRIDI

Come ogni anno questa canzone mi sveglia all'alba e fa da mantra per 10 giorni. tutto il tempo che ti è servito per andartene, per mollare una battaglia che non avevi modo di vincere...
Dieci giorni pieni di ricordi di Te, non è vero che il tempo fa dimenticare, non sarebbe giusto non ci si dimentica di chi si ama.
Ci si dimentica di chi non si ama, di quelli che non ci hanno dato nemmeno un sorriso, ma di una sorella MAI!!!!
Sono passati 28 anni, oggi come allora era un giovedì, festa del papà, ricordo ogni singolo minuto di quel pomeriggio, ogni sguardo fatto di un dolore muto impastato con una paura folle.
Ogni anno questi 10 giorni sono sempre tuoi, pensieri e ricordi e voglia di sapere come saresti stata ora, tanti rimpianti e ancora la voglia di esserci.
Esserci, eccome se eravamo con te, sempre, con i denti, con le laccrime ma noi eravamo li.
Quella maledetta stanza con i divano verdi in similpelle, quel telefono nero, enorme della prima rianimazione, eccome se eravamo lì.
E quella scalinata che prendevo a scendere per dare modo alla mia paura di sparire ... alle mi lacrime di asciugarsi per entrare in un mondo "vero" dove la sofferenza era una minima parte.
Quelle scale sul quale muro leggevo tanti messaggi scritti dall'amore e dalla paura più vera....
Alla fine ci hanno pure fatto un libro su quelle scritte.
Parole urlate e scalfite con tutto l'amore del mondo...
Svegliti.... svegliati ..... siamo qui, basta, apri gli occhi, noi ci siamo, ti amiamo, SVEGLIATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Quante parole scritte con l'inchiostro dell'amore...
Antonietta, svegliati. ti prego, svegliati....resisti, ti prego, resisti.... io che correvo a cercare tutte le informazioni più lontane, io che sapevo... io che VOLEVO...
Già volevo..... non volevo soffrire di più, a volte mi sembrava di morire pure io in quella stanza appesa via...
Tutti quei tubi li sentivo dentro di me e alla fine ho capito la tua stanchezza, il tuo desiderio di mollare e ho iniziato a girare con le immagini di Papa Giovanni in tasca, il  Papa Buono, il Papa dei Bambini.
Tu eri una bambina, purificata dao dolore e quindi pronta per il Paradiso.
A me restano ogni anno 10 giorni di te.
Dieci giorni in cui io posso sperare che le cose siano andate diversamente.
Dieci giorni in cui io posso ricordarti con tutto l'amore che è rimasto in me.
Ogni anno faccio più fatica a metterti a fuoco, i tuoi lineamenti sono offuscati, solo nei sogni sei tu, però so che nel mio cuore ci sei e ci resterai per sempre fino a quando ci ritroveremo...
Ma come dice la canzone...
VOGLIO PENSARE CHE ANCORA VIVI E CHE COME ALLORA SORRIDI....
 

 

 

NEVE ASSASSINA

 

BRANDO DE LA SCIAMANA

 


La neve è bella, piace a tutti e ci fa tornare un pò bimbi, ma c'è neve e neve.
Ormai sappiamo in anticipo se pioverà, se ci sarà sole e anche se nevicherà, sono giorni che si aspettava la neve, ci hanno preparato bene i telegiornali e le notizie su internet.
Dunque quando ieri sono iniziate le notizie nessuno si è stupito, solo foto e anche delusione dove c'era solo pioggia.
Da me pioggia fitta fitta, una pausa verso mezzogiorno, 3/ 4 centimetri di neve e poi ancora acqua, la neve si era sciolta e sembrava che fosse fuggita altrove.
Verso le 11 di sera con l'abbassamento della temperatura ha iniziato a nevicare, falde larghe e pesanti, sono andata a letto con un pò di apprensione pensando a stamattina.
Questa mattina mi sono alzata come al solito per andare al parco a camminare, guardando dalla finestra lo spettacolo era magico.
Bianco e ancora bianco, neve a terra e neve che ancora scendeva copiosa, che bello!
Ho infilato gli scarponi da montagna e sono partita.
Appena mi sono incamminata sulla strada mi sono resa conto che era una neve cattiva.
Neve assassina!
C'è neve e neve, quella bella, leggera e farinosa e quella bagnata e pesante.
Questa è neve pericolosa, ci si affonda e è molto pesante, in montagna fa paura, è quella neve che ti butta giù i tetti.
Anche i bambini la conoscono, niente sagome di angeli con questa neve, niente battaglie di palle di neve, niente scivoloni con gli slittini niente di niente,
Sono arrivata al parco e ho avuto un tuffo al cuore, l'albero, il "mio" albero che a guardare da una certa prospettiva io ci vedevo il Cristo in croce era a terra, ho provato dolore, un amico era partito per il viaggio del nulla.
Anche gli alberi muoiono, ci sono tre tipi di morte per loro.
La morte più nobile anche per gli alberi è quella per vecchiaia, la più violenta è per mano di noi uomini e poi c'è una terza morte, quella del gelo e della neve.
Lo sanno bene chi vive in montagna, quando in primavera si entra nel bosco, giganti buttati in pose innaturali, a volte appoggiati ad alberi vicini, come se questi li avessero incoraggiati a non mollare.
Di solito sono i larici, alberi bellissimi che in autunno perdono gli aghi, lunghi rami che però fanno casa alla neve, gli abeti no, sugli abeti la neve scivola via, basta un tremito di vento e la neve fugge ma sui larici....
I larici, alberi lunghi, sempre alla ricerca del sole e flessibili ma in inverno è un'altra cosa.
Il gelo è padrone nel bosco d'inverno, gela il terreno, una crosta di ghiaccio, anche l'acqua scorre sotto caverne trasparenti e il larice è solo con i suoi lunghi rami pieni di neve.
Neve pesante, bagnata, che non cade e resta li, con il passare dei giorni ghiaccia e si fa ancora più pesante,  alla fine tanti larici "scoppiano" , tronchi a metà che a guardare bene sembrano fratture esposte.
A questo pensavo stamattina mentre salutavo il "mio" albero Cristo, non era un larice ma è stata questa neve a ucciderlo, mi spiace tanto, oggi ho perso un amico e so che a ogni giro che farò in futuro lo cercherò con lo sguardo e per me lui ci sarà...
buon viaggio albero Cristo....

TAPIS ROULANT

 

 

 

Si respira senza pensare, si vive così.... giorno dopo giorno.
Anni cuciti l'uno con l'altro dal filo del fare, a volte sono sfilacciati, stanchi e dolorosi ma continuiamo.
A volte ci fermiamo a riflettere e anche il pensare che possiamo decidere noi il finale ci da i brividi, ma perchè no? Siamo noi che viviamo.
Noi sempre noi, protagonisti del nulla o del tutto, la scelta è nostra.
Ci illudiamo di essere liberi e capaci di scelte, illusi o sciocchi, questo siamo.
Camminiamo su tapis roulant, chiusi in stanze create apposta per darci la parvenza di libertà, non chiediamo mai il perchè.
Le domande esigono risposte, meglio non sapere e continuare in sicurezza una vita già tracciata.
Non si esce a camminare sulla strada, troppa la paura del diverso e dell'ignoto.
Vivere e mettersi in discussione ogni attimo fa male, meglio stare su un tapis roulant e andare senza vedere ne sentire, basta avere quello che desideriamo.
Ci hanno ingabbiato in sogni che volevamo ma alla fine diventano incubi e basta, solo che non ne abbiamo la consapevolezza, continuiamo a camminare, a correre ma non sappiamo dove stiamo andando.
Non sappiamo più cercare un prato con fiori spontanei, anche i papaveri hanno imprigionato sui cigli di strade sporche di rifiuti.
Già, i papaveri, quelle splendide macchie rosse tra spighe bionde di grano, non ci sono più,  non servono, sono inutili.
Inutili anche i sentimenti, il ritrovarsi bimbi a giocare in strade e piazze, hanno creato mostri per farci stare soli, attaccati a succhiare dogmi da un monitor.
Anche l'amore ha scadenza, sul tapis roulant non si cammina in due, lo si fa per un pò poi arrivano le gomitate dell'egoismo e dell'indifferenza e ecco che uno resta indietro e si perde.
Amore chiama Amore ma se non c'è il riscoprirsi ogni giorno, se non c'è il guardarsi negli occhi e la voglia di parlarsi tutto finisce e basta.
Restiamo soli sul tapis roulant, camminiamo alla velocità del nostro fare, a volte ci creiamo un avatar e con quello entriamo nel mondo virtuale, il peggio è che tante volte non ne usciamo più.
Abbiamo paura a relazionarci con persone vere, anche "gli amici" li troviamo attraverso il monitor, più sicuro e niente dolore o amore.
Andiamo avanti sul nostro tapis roulant incuranti che la vera vita è fuori, è il ritrovarsi e il guardarsi negli occhi, l'abbraccio vero di un amico, la carezza del "ti voglio bene" non il tvb della rete.
L'assaporare del passare delle stagioni, il freddo, il caldo, il vento che ti porta via i pensieri come le foglie strappate dai rami, il sentirsi vivi e partecipi di quello che veramente si fa.
Burattini sul tapis roulant ecco quello che siamo, incapaci di stare senza guide, greggi incanalati nei supermercati a consumare e consumare.
 Frenetici e pomposi omuncoli sempre a sgomitare per essere primi sul tapis roulant del nulla.
Non amo stare sul tapis roulant, a volte scendo e lascio andare avanti chi vuole, sono sempre quella in fondo, cerco di prendere meno gomitate possibili e mi faccio piccina piccina, purtroppo so che non posso scendere per sempre.
Sul tapis roulant ci siamo tutti, però basterebbe averne la consapevolezza e questo diminuirebbe il suo potere,
anche sognare servirebbe a creare uno spiraglio di luce, un inizio a volte basta....

.. e siamo ancora qui

DYLAN DE LA SCIAMANA

 

Non chiediamo troppo a noi stessi, a volte sono solo ricordi e basta.
Ricordi che chiudiamo in casse e che poi cerchiamo di affondare dentro in mari fatti di dolori.
Dolori che ci fanno male.
Dolori che non vogliamo riconoscere, il perchè lo sappiamo solo noi e basta.
Dolori che ci riportano a quando eravamo vulnerabili, quando anche un gesto fatto con stizza ci pietrificava.
Non voglio essere "quella Là" non voglio più essere quella, sempre in barricata.
Vorrei essere solo io, problematica, sbagliata ma io e basta.
Quante volte dovrò giustificarmi a me stessa?
Quante volte dovrò "capire" chi mi ha fatto sentire sbagliata?
Passano gli anni ma basta un niente a farmi rivivere il tutto, uno sbaglio e basta.
No, non ci voglio più stare a questo, io sono di più e lo so.
Amo quello che sono , amo questa donna che ha lottato non solo con i denti, ma di più.
Capisco la mia lotta contro me stessa e mi inchino, ne sono uscita vittoriosa dall'ipocrisia del perdono e quant'altro.
Sono finalmente libera da schemi che mi volevano legata a dogmi che mai ho riconosciuto.
Ringrazio solo il mio essere libera di qualsiasi pensiero, magari peccherò di superbia ma per ora va bene così................

 

Contatti

ALLEVAMENTO AMATORIALE

CON AFFISSO


GATTI CERTOSINO DE LA SCIAMANA

BRESCIA

DI SEGUITO GLI UNICI CONTATTI VALIDI

+39 377.6874616

TUTTE LE MIE GRIGIE e GLI STALLONI SONO STATI TESTATI TRAMITE PRELIEVO EMATICO PER IL RENE POLICISTICO (PKD GENETIC TEST) al laboratorio VETOGENE di MILANO, ECOGRAFICAMENTE PER HCM, ovviamente testati anche per FIV, FELV

Sono anche membro del Club del Certosino

GATTINI DISPONIBILI

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Foto

RAMESSE DEL BORGO MATTO

ELORA E BODI DHARMA DE LA SCIAMANA

ZOE DE LA SCIAMANA

tanus

TANUS DI SANTA FIORA

TRE CUCCIOLI NATI DA BODI DHARMA E DA TANUS DI SANTA FIORA

REBECCA DEL BORGO MATTO

BODI DHARMA

" Perle d'Ambra in uno scrigno di grigia bellezza "

 

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Ultimi saluti

Semplicemente grazie
Grazie Gabry, so che la nostra Tiffany sarà per sempre nel tuo cuore, l'amore va oltre tutto per fortuna, grazie infinite
Ti mando la mia carezza dal cuore...sei la nostra sorellona...sei presente, dolce, in cerca di contatti umani. Quanto hai insegnato... Ti vorrò sempre bene...saluta il mio Tango che è appena volato in cielo... Sii serena nella tua casa, il cuore di chi ti ama. Ciao gioione.
Ciao Cesy sono arrivata da te col cuore colmo di tristezza perché ferito da un’allevatrice che ci aveva promesso un cucciolo.... ce lo aveva fatto conoscere .... ci aveva fatto anche scegliere il nome .... per poi a pochi giorni dalla consegna decidere di non darcelo più senza alcuna giustificazione lasciandoci con la cuccia vuota..... ma tu hai ridato noi e a mio figlio il sorriso.... perché...
Ciao cesy....finalmente sono riuscita a mettere un' impronta pure io e.....sarò scontata ma conoscere la tua famiglia umana e certosina e' stata una gran cosa...mi hai dato Penelope e lei....e' fin dentro alle mie ossa...oltre che nel mio cuore ovviamente....ti ringrazierò all'infinito. Un bacio e a presto!

Da sapere!

Quando si decide di acquistare un gattino da compagnia di razza è bene non farsi prendere dall’entusiasmo e dalla frenesia di avere subito un cucciolo da portare a casa ed effettuare invece una ricerca facendo particolarmente attenzione ad alcuni aspetti molto importanti onde EVITARE DI ESSERE TRUFFATI oltre che ASSICURARSI DI ACQUISTARE UN GATTINO SANO. Accertarsi sulla salute del cucciolo che si desidera acquistare vi eviterà dispendiose cure veterinarie in seguito.

DA CHI ACQUISTARE IL CUCCIOLO
Se volete comprare un cucciolo di razza è consigliabile cercare un allevamento “serio”. Non sostenete i negozi che vendono animali, perché i cuccioli che vedete dai negozianti sono cuccioli quasi certamente provenienti dal traffico d'animali oppure da pseudoallevamenti che producono cuccioli “in batteria” solo per essere venduti nei negozi ad un prezzo basso e siate cauti nei confronti di annunci su siti commerciali, in entrambi i casi potreste finire con un gattino malato e/o svezzato troppo presto. In ogni caso, contattate più di un allevatore prima di comprare un cucciolo e cercate un allevatore disponibile a fornirvi tutta la documentazione, le informazioni e le garanzie necessarie, parlate con lui anche di eventuali problemi di salute legati alla razza che vi interessa. Assicuratevi che siano stati effettuati tutti i test, genetici e non, sui genitori che il cucciolo sia stato sverminato e che abbia completato il ciclo delle prime vaccinazioni, che sia cresciuto con amore, in un luogo pulito e igienico e non in una gabbia. Se possibile, prima di acquistare un gattino, visitate l'allevamento e se intuite che qualcosa ''non va'' in un allevatore, cercatene altri.


QUANTO COSTA UN CUCCIOLO DI RAZZA?

Non è facile rispondere a questa domanda: dipende dalla razza (se è più o meno diffusa), dalla genealogia (il cucciolo potrebbe essere figlio di campioni e frutto di un lavoro di selezione in alta genealogia) e dall'allevatore. In genere in allevamento il prezzo di un cucciolo “da compagnia” può oscillare tra 600 e i 1.000 €.e. Acquistando il cucciolo da un privato la cifra può scendere, ma spesso i privati non presentano la stessa serietà degli allevatori ed è più facile trovare cuccioli che non abbiano tutte “le carte in regola”. Un acquisto dettato esclusivamente da una cifra allettante potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, se tutto quello che avete risparmiato all'atto dell'acquisto lo dovete poi spendete in visite, esami ed interventi veterinari. Inoltre il costo di un gatto di razza non può essere determinato dalla presenza o meno del pedigree: il pedigree non ha un costo così elevato da giustificare dei prezzi bassi quando il gatto viene ceduto senza. Il costo reale del pedigree è di circa 15 -20 €.

CON PEDIGREE o SENZA?
Chi desidera un cucciolo da compagnia e non è interessato alla riproduzione o alle esposizioni feline, spesso ritiene che il pedigree sia inutile e in effetti, se il gatto verrà sterilizzato e passerà il resto della sua vita in casa, il pedigree “nella pratica” non servirà a niente. Va però ricordato che IL PEDIGREE È L'UNICO DOCUMENTO CHE ATTESTA CHE IL VOSTRO CUCCIOLO È DI RAZZA. Il pedigree è il certificato di iscrizione del gatto al Libro delle Origini (LO) di una determinata associazione felina. Questo significa che sul pedigree viene riportato l'albero genealogico del vostro gatto fino a molte generazioni indietro e viene così tenuta traccia della sua linea di sangue, pertanto solo il pedigree potrà garantirvi che il gattino appartenga realmente alla razza scelta. Se non avete alcuna preparazione specifica sulle razze feline potrebbero rifilarvi un meticcio spacciandolo per un gatto di razza. Acquistare un gatto con pedigree significa essere tutelati da eventuali truffe. E’ bene ricordare che per “gatto di razza” si intende un gatto in possesso di pedigree, pertanto chi promuove la vendita di cuccioli di razza senza pedigree infrange la legge italiana – Decreto Legge: DLG 529/1992 ART. 51 -

TEST DA RICHIEDERE
Per assicurarsi che il cucciolo che state acquistando sia sano, ci sono alcuni test che potete e dovete richiedere. Si tratta di test che vengono effettuati sui riproduttori, quindi validi per tutte le cucciolate: non vi è quindi la necessità di testare ciascun cucciolo se i genitori risultano negativi a tutti i test. Il test principale da richiedere è il FIV/FeLV. La FIV è in sostanza l'HIV dei gatti, mentre la FeLV è la leucemia felina. Sono patologie sostenute da virus trasmissibili da gatto a gatto, patologie incurabili e con prognosi infausta. Esistono poi delle patologie genetiche, come ad esempio la PKD nei Persiani e la HCM nei Maine Coon che colpiscono rispettivamente i reni e il cuore.

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