• ...benvenuti a voi che passate per questa mia casa, entrate in silenzio e con calma, sedetevi e ascoltate ogni respiro perso in ogni stanza,troverete solo serenità e bellezza fatta di cose vere e semplici.Una casa abitata da felini dagli occhi d'oro e dal manto argento-blu, il colore della luna piena d'agosto. Accarezzare un gatto, affondare il viso e aspirare il loro essere ci fa sentire la libertà cos'è.Il certosino è la sentinella dei nostri sogni, nessun incubo potrà introfularsi nel nostro sonno, e il risveglio sarà dolce come i suoi occhi che ci guardano con amore...
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AMICI...

 

 

 

 

REA E KORA.

Una gatta amica di una Pit Bull, strana amicizia ma si coccolano a vicenda da sempre.

I primi tempi avevo paura che Kora nella sua irruenza facesse del male a Rea ma con il tempo ho capito che sanno come comportarsi per non far male l'una all'altra.

Sanno condividere le giornate e il dondolo, questo loro stare assieme mi conforta e mi fa bene.

 

 

lettera....

 

Ciao Cesy,

come era bella la tua Tiffany...

Ho letto le tue parole di saluto per lei e ho percepito la tua grande sofferenza.

Non ho potuto evitare di commuovermi, e di pensare a quanto si soffre quando i nostri mici ci lasciano.
Anche io ho avuto un gatto che è vissuto 15 anni, poi si è ammalato e, nonostante abbiamo tentato di tutto, non è stato possible salvarlo. Ricordo di lui che più passava il tempo e più ci capivamo a vicenda. Era molto intelligente e buonissimo. Lui mi parlava, usava un miagolio diverso a seconda di quello che mi voleva comunicare, mi diceva che aveva fame e mi salutava quando tornavo a casa e ci rivedevamo. Lui era un po' il mio bambino. Era un bel gattone bianco e rosso, usciva, faceva la vita del gatto libero, si sbranava con i maschi del quartiere,ma la sera sapeva che lo volevamo a casa e tornava. Se qualche volta non tornava, lo chiamavamo anche durante la notte, se ci svegliavamo, e se proprio passava la notte in giro, a volte, al mattino, appena sentiva qualche rumore, miagolava sotto le finestre per chiamarci e farsi aprire. Ricordo quando l'ho trovato steso nel lettino di mio figlio appena nato... forse era un po' geloso, ma poi per fortuna ha capito che non poteva andare a dormire proprio lì. E ricordo quella volta che era steso beato sul divano e il bambino, che gattonava o poco più, dopo avergli fatto una carezza, gli ha piegato in due la coda... è stato un attimo, non ho fatto in tempo a intervenire...poverino, ricordo il verso disperato dal dolore, ma non ha mosso un'unghia. Aveva capito che un bambino non si tocca...anche se poi, finchè non è cresciuto, da lui non si è più fatto avvicinare. Semplicemente si spostava...

Una volta, aveva più o meno nove anni, e da sempre non tollerava nessun gatto, maschio o femmina che fosse, nel nostro giardino, io e mio figlio abbiamo sentito miagolare disperatamente. Abbiamo guardato e abbiamo visto lui nel prato, seduto a un paio di metri di distanza che osservava un cucciolo di gatto che piangeva disperato. Lo guardava con compassione... Abbiamo dato da mangiare a questo sfortunato micino, sperando che avesse una casa, si fosse perso e la potesse ritrovare. Ovviamente invece era stato abbandonato, ovviamente nessun vicino neppure la guardava (era una femmina), ovviamente l'abbiamo tenuta noi, con il consenso del nostro micio. Non so come ma aveva capito la situazione.

Sono vissuti insieme quasi sei anni, si sono sempre rispettati, un po' a distanza ma si accettavano. Ogni volta che si incontravano, al mattino quando li facevo uscire ognuno dalla sua "camera" (due stanze diverse) si annusavano e a volte si salutavano miagolando.

Poi uscivano entrambi in giardino, e le loro strade si dividevano per qualche ora.

Lei è vissuta un paio d'anni in più di lui, ma aveva la gengivite linfoplasmacellulare, a un certo punto si è aggravata e a otto anni ci ha lasciati. Era grigia scura con dei fiocchetti color salmone, e al sole il suo pelo era bellissimo e aveva i riflessi blu. Anche lei era buona, affettuosissima e cercava sempre di stare in braccio. Del trauma dell'abbandono secondo me le era rimasto il modo di miagolare, con sempre un fondo di disperazione, e la ricerca costante di essere coccolata. Le piaceva tanto la musica: se non tornava mio figlio suonava la pianola per lei a finestre aperte e dopo poco poi lei arrivava....chi ha avuto dei gatti potrebbe scrivere un libro: ognuno diverso, ognuno con la sua sensibilità, ma tutti intelligenti e sorprendenti. 
Adesso che abbiamo Clelia posso dire che lei del carattere del gatto certosino non aveva proprio niente: non c'era modo di tenerla in braccio, solo negli ultimi tempi ci riuscivo io, ma voleva stare seduta con le zampe pronte a fare un balzo e liberarsi...se si cercava di accarezzarla o coccolarla spesso mirava il viso per graffiare... tante volte mi sono arrabbiata con mio figlio perchè lui insisteva ad accarezzarla e temevo che gli arrivasse agli occhi. Prendere lei è stata la solita storia "non ci interessa il pedigree". il soggetto che ce l'ha data, a 10 km da qui, aveva la casa piena di certosini bellissimi. Lei proprio bella non era, forse non aveva tre mesi ma molto meno, sembrava un ragnetto, con gli occhi lucidi, un po' triste, le avevano perfino distrutto il pelo dietro al collo dandole un antipulci da cavallo... non le era mai più ricresciuto. Che disgraziati. Quando l'ha vista il veterinario ha previsto per lei un futuro difficile, aveva tanti problemi di salute che si sono manifestati dopo poco che l'avevamo. Cresceva poco, ma era sempre affamata e nel tempo con le nostre cure secondo noi era diventata una bellissima gatta. Il suo preferito era mio marito, lui non lo graffiava e gli andava vicino, a volte anche sulle ginocchia. Voleva bene a tutti e tre noi, a suo modo ci cercava e ci stava vicina, ma guai a toccarla. Ma andava bene così, l'avevamo capita e le volevamo un bene immenso. Poi si è ammalata di cuore, ed è morta a nemmeno tre anni. Ci consola pensare che con noi ha fatto la miglior vita possibile, ma chissà da dove veniva veramente e cosa aveva passato da piccola, poverina. Mi fa solo piacere che il tipo che ce l'ha venduta sembra sparito... ci siamo detti che forse qualcuno l'avrà denunciato. 
Una mia amica che non vedevo da tempo e non l'ha conosciuta ha guardato le sue foto e quelle di Clelia e mi ha detto che si vede la differenza tra i caratteri delle due gatte dello sguardo... Clelia è beata, stupenda, felice e serena... non ha fatto una piega neppure sentendo i fuochi d'artificio. Non sembra potere immaginare che possa esistere qualcosa di brutto al mondo...
Noi amiamo tanto i gatti, ogni volta che uno ci ha lasciati ne abbiamo preso un'altro, convinti di dare a lui/lei una vita bella e dignitosa, e di rendere migliore la nostra grazie alla sua presenza.
Leggendo la tua grande tristezza ho pensato di raccontarti qualcuno dei ricordi dei miei mici, ricordi che mi sono rimasti nel tempo, una volta che il dolore per la perdita di un amico che è stato nostro compagno di vita si è un po' affievolito con il tempo...
Anche se ci hanno lasciato, resteranno sempre nel nostro cuore, e il tempo che abbiamo passato insieme è stato più bello e più prezioso grazie a loro. Questo ci resterà, di loro.

Un abbraccio e un caro saluto

Nella

video di Tiffany

Cliccando sul link sotto vi porterà a un video della mia Tiffany

 

 

https://youtu.be/ayWvA9vY7ik

 

 

 

NON DITEMI CHE è SOLO UN GATTO.....

 

Non ditemi che è solo un gatto...
Tu Tiffany mia sei molto di più, sei mia figlia, sei la sorellina di Mara, fai parte di noi e basta.
Non ditemi che è solo un gatto perchè se tutto il dolore che ho dentro ora diventasse freccia sareste morti all'istante!
Tu Tiffany mi sei dentro da sempre, da quando sei nata in un giorno importante, un 8 marzo del 2002.
Sono state le mie mani che ti hanno accolto in questo mondo, è stato il mio odore che hai sentito prima di quello della tua mamma, io ero sempre accanto a te e ci sarò per sempre!
Ti ha scelto Mara, chissà come mai ha scelto te nel mucchio dei sei piccoli urlanti grigini, ma sei stata tu da subito.
Eri l'unica con il fiocchetto ingombrante, eri quella amata e coccolata di più...
Sei stata per Mara la sua prima amica, per lei sei diventata bambola e nonna di capuccetto rosso, sei diventata principessa e strega.
Tu, straordinaria in tutto, umana fino a dormire allungata come me e Dario tra i nostri due cuscini e anche brontola se mi alzavo la notte e ti svegliavo.
Tu che a tutti hai regalato una testatina come a dare loro il permesso di accarezzarti.
Tu che eri il biglietto da visita di casa nostra, invadente fino a salire sul tavolo se avevamo ospiti ben sapendo che non ti avrei mai sgridato perchè non volevo offenderti davanti a persone non di famiglia.
Tu che tutti ti portano dentro, tutti sanno chi sei e come sei, sei la gatta più dolce, più vera e più nostra del mondo e basta.
Chi ha un mio Grigione ha anche te nei suoi ricordi, per te c'è sempre un pensiero, un sorriso, un filo che diventa amicizia correlato delle tue immagini, dalle tue fusa esagerate e dalla tua insistenza che a volte diventava invadenza.
Non ditemi che è solo un gatto, lei è Tiffany, mia figlia.
Abbiamo vissuto quasi 16 anni assieme e come figlia ti ho sempre messo al primo posto assieme a Mara, io sono sempre venuta dopo, io sono solo la vostra mamma, voi siete le mie principesse.
Anche nelle tue pochissime gravidanze come una figlia mi hai dato l'onore di esserci sempre, sorrido se ci penso, Tiffany, tu iniziavi a urlare ancora prima che iniziasse il travaglio.
Come una regina mi scodellavi i piccoli guardandomi con occhi pieni di dolore facendomi sentire in colpa, poi me li davi e basta, l'unico tuo compito era allattarli ma la mia presenza ti era necessaria.
Anche le notti le passavi nel lettone con i tuoi bambini, non c'era verso che tu stessi nella cesta, tu dovevi dormire con noi, tra di noi e ci portavi un piccolo per volta visto che noi lo rimettevamo nella cesta vicino al letto, tu allora ne prendevi un'altro e andavamo avanti fino a che sfiniti io e Dario ti accettavamo in toto, bimbi compresi.
Ricordo quelle notti passate sul bordo del letto, il dormire con un occhio aperto per la paura di schiacciare un bimbino, certo, l'unica a dormire alla grossa eri tu fiduciosa in noi... Dio che nostalgia di quelle notti....
Anche ora che non riesco nemmeno a vedere quello che scrivo da queste stupide lacrime ho già nostalgia di te, ora che riposi avvolta nella copertina rosa che ti piaceva tanto chiamo già Tiffany tutte le altre Grigie, che farò senza di te?
Sei stata bravissima come al solito, ci hai permesso di salutarti uno a uno, Mara è tornata a casa per te, ti ha chiamato con il vostro linguaggio e tu le sei andata incontro, stanca ma felice, ti sei lasciata pettinare e coccolare, vi siete salutate , vi siete date un arrivederci, lo so con certezza.
Anche Fabio ti ha salutato, con discrezione e da solo ma quando è uscito i suoi occhi erano gonfi di lacrime.
Il papà che non riesce a metabolizzare il dolore e che lascia questo compito a me,ti ha accarezzata e sicuramente ringraziato per tutto quello che ci hai dato.
Io che in questi 4 giorni li ho vissuti con te, attorno a te.
Alla fine eri anche stufa di avermi tra i piedi, si sa, ognuno muore da solo ma io questo non te l'ho permesso, te ne sei andata con me, io c'ero e ti ho accarezzato, ti accarezzerò per sempre!
Tu non devi andare in nessun posto, sei già a casa e lo sarai per sempre!
Tu sei nei nostri cuori, hai solo cambiato forma, ora sei l'energia dei ricordi belli, sarai per sempre un sorriso e sarai per sempre la nostra Tiffany.
Non ditemi che era solo un gatto, lei è mia figlia e basta!

 
 

Contatti

ALLEVAMENTO AMATORIALE

CON AFFISSO


GATTI CERTOSINO DE LA SCIAMANA

BRESCIA

DI SEGUITO GLI UNICI CONTATTI VALIDI

+39 377.6874616

TUTTE LE MIE GRIGIE e GLI STALLONI SONO STATI TESTATI TRAMITE PRELIEVO EMATICO PER IL RENE POLICISTICO (PKD GENETIC TEST) al laboratorio VETOGENE di MILANO, ECOGRAFICAMENTE PER HCM, ovviamente testati anche per FIV, FELV

GATTINI DISPONIBILI

 

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Foto

RAMESSE DEL BORGO MATTO

ELORA E BODI DHARMA DE LA SCIAMANA

ZOE DE LA SCIAMANA

tanus

TANUS DI SANTA FIORA

TRE CUCCIOLI NATI DA BODI DHARMA E DA TANUS DI SANTA FIORA

REBECCA DEL BORGO MATTO

BODI DHARMA

" Perle d'Ambra in uno scrigno di grigia bellezza "

 

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Ultimi saluti

Grazie Gabry, so che la nostra Tiffany sarà per sempre nel tuo cuore, l'amore va oltre tutto per fortuna, grazie infinite
Ti mando la mia carezza dal cuore...sei la nostra sorellona...sei presente, dolce, in cerca di contatti umani. Quanto hai insegnato... Ti vorrò sempre bene...saluta il mio Tango che è appena volato in cielo... Sii serena nella tua casa, il cuore di chi ti ama. Ciao gioione.
Ciao Cesy sono arrivata da te col cuore colmo di tristezza perché ferito da un’allevatrice che ci aveva promesso un cucciolo.... ce lo aveva fatto conoscere .... ci aveva fatto anche scegliere il nome .... per poi a pochi giorni dalla consegna decidere di non darcelo più senza alcuna giustificazione lasciandoci con la cuccia vuota..... ma tu hai ridato noi e a mio figlio il sorriso.... perché...
Ciao cesy....finalmente sono riuscita a mettere un' impronta pure io e.....sarò scontata ma conoscere la tua famiglia umana e certosina e' stata una gran cosa...mi hai dato Penelope e lei....e' fin dentro alle mie ossa...oltre che nel mio cuore ovviamente....ti ringrazierò all'infinito. Un bacio e a presto!
Ciao Cesy.....!

Da sapere!

Quando si decide di acquistare un gattino da compagnia di razza è bene non farsi prendere dall’entusiasmo e dalla frenesia di avere subito un cucciolo da portare a casa ed effettuare invece una ricerca facendo particolarmente attenzione ad alcuni aspetti molto importanti onde EVITARE DI ESSERE TRUFFATI oltre che ASSICURARSI DI ACQUISTARE UN GATTINO SANO. Accertarsi sulla salute del cucciolo che si desidera acquistare vi eviterà dispendiose cure veterinarie in seguito.

DA CHI ACQUISTARE IL CUCCIOLO
Se volete comprare un cucciolo di razza è consigliabile cercare un allevamento “serio”. Non sostenete i negozi che vendono animali, perché i cuccioli che vedete dai negozianti sono cuccioli quasi certamente provenienti dal traffico d'animali oppure da pseudoallevamenti che producono cuccioli “in batteria” solo per essere venduti nei negozi ad un prezzo basso e siate cauti nei confronti di annunci su siti commerciali, in entrambi i casi potreste finire con un gattino malato e/o svezzato troppo presto. In ogni caso, contattate più di un allevatore prima di comprare un cucciolo e cercate un allevatore disponibile a fornirvi tutta la documentazione, le informazioni e le garanzie necessarie, parlate con lui anche di eventuali problemi di salute legati alla razza che vi interessa. Assicuratevi che siano stati effettuati tutti i test, genetici e non, sui genitori che il cucciolo sia stato sverminato e che abbia completato il ciclo delle prime vaccinazioni, che sia cresciuto con amore, in un luogo pulito e igienico e non in una gabbia. Se possibile, prima di acquistare un gattino, visitate l'allevamento e se intuite che qualcosa ''non va'' in un allevatore, cercatene altri.


QUANTO COSTA UN CUCCIOLO DI RAZZA?

Non è facile rispondere a questa domanda: dipende dalla razza (se è più o meno diffusa), dalla genealogia (il cucciolo potrebbe essere figlio di campioni e frutto di un lavoro di selezione in alta genealogia) e dall'allevatore. In genere in allevamento il prezzo di un cucciolo “da compagnia” può oscillare tra 600 e i 1.000 €.e. Acquistando il cucciolo da un privato la cifra può scendere, ma spesso i privati non presentano la stessa serietà degli allevatori ed è più facile trovare cuccioli che non abbiano tutte “le carte in regola”. Un acquisto dettato esclusivamente da una cifra allettante potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, se tutto quello che avete risparmiato all'atto dell'acquisto lo dovete poi spendete in visite, esami ed interventi veterinari. Inoltre il costo di un gatto di razza non può essere determinato dalla presenza o meno del pedigree: il pedigree non ha un costo così elevato da giustificare dei prezzi bassi quando il gatto viene ceduto senza. Il costo reale del pedigree è di circa 15 -20 €.

CON PEDIGREE o SENZA?
Chi desidera un cucciolo da compagnia e non è interessato alla riproduzione o alle esposizioni feline, spesso ritiene che il pedigree sia inutile e in effetti, se il gatto verrà sterilizzato e passerà il resto della sua vita in casa, il pedigree “nella pratica” non servirà a niente. Va però ricordato che IL PEDIGREE È L'UNICO DOCUMENTO CHE ATTESTA CHE IL VOSTRO CUCCIOLO È DI RAZZA. Il pedigree è il certificato di iscrizione del gatto al Libro delle Origini (LO) di una determinata associazione felina. Questo significa che sul pedigree viene riportato l'albero genealogico del vostro gatto fino a molte generazioni indietro e viene così tenuta traccia della sua linea di sangue, pertanto solo il pedigree potrà garantirvi che il gattino appartenga realmente alla razza scelta. Se non avete alcuna preparazione specifica sulle razze feline potrebbero rifilarvi un meticcio spacciandolo per un gatto di razza. Acquistare un gatto con pedigree significa essere tutelati da eventuali truffe. E’ bene ricordare che per “gatto di razza” si intende un gatto in possesso di pedigree, pertanto chi promuove la vendita di cuccioli di razza senza pedigree infrange la legge italiana – Decreto Legge: DLG 529/1992 ART. 51 -

TEST DA RICHIEDERE
Per assicurarsi che il cucciolo che state acquistando sia sano, ci sono alcuni test che potete e dovete richiedere. Si tratta di test che vengono effettuati sui riproduttori, quindi validi per tutte le cucciolate: non vi è quindi la necessità di testare ciascun cucciolo se i genitori risultano negativi a tutti i test. Il test principale da richiedere è il FIV/FeLV. La FIV è in sostanza l'HIV dei gatti, mentre la FeLV è la leucemia felina. Sono patologie sostenute da virus trasmissibili da gatto a gatto, patologie incurabili e con prognosi infausta. Esistono poi delle patologie genetiche, come ad esempio la PKD nei Persiani e la HCM nei Maine Coon che colpiscono rispettivamente i reni e il cuore.

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