• ...benvenuti a voi che passate per questa mia casa, entrate in silenzio e con calma, sedetevi e ascoltate ogni respiro perso in ogni stanza,troverete solo serenità e bellezza fatta di cose vere e semplici.Una casa abitata da felini dagli occhi d'oro e dal manto argento-blu, il colore della luna piena d'agosto. Accarezzare un gatto, affondare il viso e aspirare il loro essere ci fa sentire la libertà cos'è.Il certosino è la sentinella dei nostri sogni, nessun incubo potrà introfularsi nel nostro sonno, e il risveglio sarà dolce come i suoi occhi che ci guardano con amore...
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FRATELLI CUCULI...

 

 

L'amore non è dipendenza ne ricatti, l'amore va al di là di questo.
Parliamo tanto di amore, consapevolezza e abbracci, ci riempiamo la bocca del nostro dare, l'ego diventa gigante.
L'acqua scorre sul tempo e piano piano fa strade diverse, lisce in alcuni casi e tortuose in altre ma tutte portano a valle, tutte parlano di un passato che ha visto le stesse albe e gli stessi tramonti.
Così anche i sentimenti, si nasce nella stessa famiglia, si cresce, chi più bene chi meno, scelte proprie, c'è chi fa più comodo vivere nel nido altrui e a furia di spallate butta fuori chi l'impiccia.
C'è la disperazione dei genitori che corrono disperati a cercare di arginare una fame senza fine, l'egoismo  e l'indifferenza regna sovrano.
Sicuramente i genitori non vedranno il cuculo ma vedranno sempre e solo un figlio  fragile, continueranno a dare tutto per lui, anche la vita.
Solo il tempo vedrà l'epilogo, però non chiamiamo amore quello che non può essere, oppurtunismo e ancora lo sbattere d'ali se arriva un rifiuto, pronto a buttare fuori non solo i corpi ma anche i ricordi.
Mi spiace, lo so che sono dura, ma lo sono sempre stata in primis con me stessa e scusa se non mi sento in colpa.
Ritorno a ritroso nel tempo e ti vedo, bambino amato e venerato, come un cuculo ti sei allargato e hai preso tutto, troppo.
Ancora adesso pensi di poter dettare legge in nome di un amore che non c'è.
Non c'è mai stato, io amo quel bimbo ma non sei tu, mi spiace ma io odio i ricatti.
Se per te è un potere questo, per me è nulla, io sono cresciuta e non ho mai usato ali o ricatti per farmi ascoltare, a volte basta il silenzio.
Il silenzio di uno sguardo, quello che si fa tra fratelli, uno sguardo fatto di tenerezza e di ricordi, cosa che non trovo in te.
Sicuramente mi troverai al tuo fianco quando mi chiamerai come lo sono sempre stata, ti aiuterò in questo tuo cammino ma sappi che l'amore è un'altra cosa...
Mi spiace fratello, mi spiace, hai sprecato una vita credendo che bastava alzare la voce e buttarci fuori dal nido per vivere meglio  e ora....?

SOLO UN ARRIVEDERCI

 

 

 

Ho aspettato, ho accampato scuse ma alla fine ho dovuto ammettere che non volevo venire a vederti.
Vederti lì, immobile, fermo per sempre era uscire dal sogno e entrare nella realtà...
Una realtà fatta di dolore, quel dolore che ti prende dentro... si fa fatica a respirare... a parlare, le parole si accavallano e escono suoni che sono solo singhiozzi.
Stanotte non ho dormito, la notizia arrivata a bomba sotto forma di messaggio, una parola sola, unica, devastante e così incancellabile.
Queste notizie dovrebbero essere date con delicatezza, con il pudore dell'amore e della condivisione, non così, buttate come dardi negli occhi mentre le leggi!
Stanotte ho fatto la conta, il bilancio fa male, sono di più le persone che ho visto nell'ombra che quelle al sole.
Siamo tutti sul carrozzone, tutti destinati a lei, nostra signora Morte!
Inutile cercare di dimenticarcene, tutti abbiamo una sola e medesima destinazione.
Ti ho visto e ho capito che tu sapevi, la paura era ancora sul tuo viso, il morire da soli fa male.
Ti ho accarezzato le mani, mani di padre, di zio, di uomo.
Ho guardato il tuo corpo fermo, sembrava un insulto a Te, ho guardato le foto che erano attorno a Te, che parlavano di Te, del tuo vivere, dell'amore che avevi creato e che ti stavano attorno.
I tuoi figli disperati e impotenti, è la loro prima volta che la signora morte bussa alla loro casa, un uragano di dolore e di perchè senza riesposta.
Sei grande zio, lo sei sempre stato, sei stato uno zio caro e mi mancherai tanto, difficile lasciarti andare, ma io so che non sarà necessario.
Tu sarai sempre nel mio cuore, ciao grande zio.....

SOLA COME UN GATTO?

 

 

 

Sono sola.....
Praticamente sono 37 anni che non sono MAI STATA SOLA!
Sola con me stessa, tantissime volte, ma quello non conta, si può essere soli in mezzo a tanta gente.
Ma non sei mai sola se accanto a te c'è qualcuno che ti ama.
Sono sola nella mia casa, no, non sola, ci sono le mie gatte e Kora.
Kora che richiede continue attenzioni e spiegare il perchè mi rende triste....
Ma sentire questo silenzio e assaporarne la consapevolezza dell'esserci è bello.
Mi rilasso a fare il meno possibile, anche il leggere mi da noia, sono persa in un mare di suoni.
Sono suoni che escono da mille pensieri, colorati come sogni e che mi danno la capacità dell'ascolto.
Ascolto ogni vibrazione e la rendo mia, tutto è spalancato, porte e finestre e così il mio essere, tutta!
Faccio parte di un qualcosa che non so capire, ma che istintivamente riconosco e mi so adeguare.
Anche la sera che sta salendo porta tanti colori e tante domande, mi rannicchio in una virgola e guardo, tutto è bello e terribile se il pensiero della morte si insinua....
Tutto è così fugace.... così..... futile..
L'amore, quello del sempre e del mai sembra lontano, nel cuore c'è solo la certezza della mancanza di una mano che cerco sempre quando vacillo..... e che trovo sempre....

COME GATTI VAGABONDI

 

 

è così facile amare i cuccioli. Bambini o animali, guardarli e sorridere è naturale, allungare una carezza o dare un bacio  è  un obbligo. Il bisogno di protezione che si scatena nell'adulto è senza dubbio per salvaguardarne la specie dall'estinzione. E quando questa viene meno? Quando questo bisogno cade cosa diventiamo? Nel secolo scorso non c'era penuria di figli, anzi, erano in troppi Troppe bocche  da sfamare, magari 5 figli dalla prima moglie morta di parto e altri 6/8 dalla sposa più giovane. Ricordo le "storie" che mi raccontavano da bimba, ora so che non erano racconti ma verità. Fiabe dove si parlava di inverni feroci e senza cibo, dove in un letto si dormiva in 6, tre a ogni capo del letto, così da non sapere mai quale era il lato giusto. Stufe sempre accese con sopra pentole annerite e colme di minestre allungate ogni giorno di più. Vestiti mai lavati e passati ai più piccoli come regali di natale, la primavera che come una porta scardinata lasciava entrare la luce a colpire il vuoto fatto dalla morte. Si, c'erano tanti bimbi, ma la morte metteva a posto le cose. Bastava una tosse un pò più cattiva del solito, un mal di pancia e un nuovo angioletto se ne volava via. Non si investivano sentimenti sui neonati, troppo il rischio di soffrire. In ogni famiglia rimaneva vago il numero dei morticini, bastava piangerne uno per tutti. Nei miei primi ricordi dell'asilo c'è l'accompagnare al cimitero i defunti, come tanti birilli vestiti a festa, mantellina e cappello bianchi per i bambini, mantella e copricapo nero  per gli adulti. Ma per i bambini non c'erano nemmeno le tombe, venivano messi con gli adulti e il più delle volte nemmeno un nome a ricordarli. Si partiva per la propria vita presto, non c'erano legami fatti di sentimento, le catene dell'amore potevano aspettare, quello di riempire la pancia era prioritario. Guardo con stupore i ragazzi adolescenti che arrivano in Italia e guardo i nostri figli, come avranno fatto a lasciare la loro famiglia? E le madri, come possono dormire non sapendo dove sono? Noi che vediamo bambini o al massimo ragazzi i trentenni, come faranno quei diciottenni senza nessuna esperienza? Oppure loro sono solo quell'Italia di allora? Sono più duri, selezionati dalla povertà e più egoisti? Senza nessuna catena d'amore a tenerli legati alle loro famiglie e molto più affamati di cibo? Sapranno trovare l'amore dentro loro o si perderanno nel sottobosco del male? Sentiranno la nostalgia di una carezza e sapranno fermarsi davanti a un sorriso? Li guardo, sono in tanti, piccoli gruppi furtivi che si spostano velocemente lungo la via, un parlare alto quasi urlato, come a dire che ci sono, che esistono. Chissà dove andranno a dormire stanotte………

Contatti

ALLEVAMENTO AMATORIALE

CON AFFISSO


GATTI CERTOSINO DE LA SCIAMANA

BRESCIA

DI SEGUITO GLI UNICI CONTATTI VALIDI

+39 377.6874616

TUTTE LE MIE GRIGIE e GLI STALLONI SONO STATI TESTATI TRAMITE PRELIEVO EMATICO PER IL RENE POLICISTICO (PKD GENETIC TEST) al laboratorio VETOGENE di MILANO, ECOGRAFICAMENTE PER HCM, ovviamente testati anche per FIV, FELV

GATTINI DISPONIBILI

 

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Foto

RAMESSE DEL BORGO MATTO

ELORA E BODI DHARMA DE LA SCIAMANA

ZOE DE LA SCIAMANA

tanus

TANUS DI SANTA FIORA

TRE CUCCIOLI NATI DA BODI DHARMA E DA TANUS DI SANTA FIORA

REBECCA DEL BORGO MATTO

BODI DHARMA

" Perle d'Ambra in uno scrigno di grigia bellezza "

 

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Ultimi saluti

Ciao Cesy sono arrivata da te col cuore colmo di tristezza perché ferito da un’allevatrice che ci aveva promesso un cucciolo.... ce lo aveva fatto conoscere .... ci aveva fatto anche scegliere il nome .... per poi a pochi giorni dalla consegna decidere di non darcelo più senza alcuna giustificazione lasciandoci con la cuccia vuota..... ma tu hai ridato noi e a mio figlio il sorriso.... perché...
Ciao cesy....finalmente sono riuscita a mettere un' impronta pure io e.....sarò scontata ma conoscere la tua famiglia umana e certosina e' stata una gran cosa...mi hai dato Penelope e lei....e' fin dentro alle mie ossa...oltre che nel mio cuore ovviamente....ti ringrazierò all'infinito. Un bacio e a presto!
Ciao Cesy.....!
ciao Cesy...sono venuta a trovarti....te l'avevo promesso quando ci siamo viste a Caffaro. Ero certa che mi sarebbe piaciuto il tuo blog ....è un po' come perdersi in un mondo parallelo...un mondo fatato, come il tuo giardino dei ribes.... un bacione
Piccole,fantastiche,magiche creature..... Presto la nostra famiglia si allargherà, accogliendo un piccolo della Sciamana. Non vediamo l'ora che arrivi quel momento!

Da sapere!

Quando si decide di acquistare un gattino da compagnia di razza è bene non farsi prendere dall’entusiasmo e dalla frenesia di avere subito un cucciolo da portare a casa ed effettuare invece una ricerca facendo particolarmente attenzione ad alcuni aspetti molto importanti onde EVITARE DI ESSERE TRUFFATI oltre che ASSICURARSI DI ACQUISTARE UN GATTINO SANO. Accertarsi sulla salute del cucciolo che si desidera acquistare vi eviterà dispendiose cure veterinarie in seguito.

DA CHI ACQUISTARE IL CUCCIOLO
Se volete comprare un cucciolo di razza è consigliabile cercare un allevamento “serio”. Non sostenete i negozi che vendono animali, perché i cuccioli che vedete dai negozianti sono cuccioli quasi certamente provenienti dal traffico d'animali oppure da pseudoallevamenti che producono cuccioli “in batteria” solo per essere venduti nei negozi ad un prezzo basso e siate cauti nei confronti di annunci su siti commerciali, in entrambi i casi potreste finire con un gattino malato e/o svezzato troppo presto. In ogni caso, contattate più di un allevatore prima di comprare un cucciolo e cercate un allevatore disponibile a fornirvi tutta la documentazione, le informazioni e le garanzie necessarie, parlate con lui anche di eventuali problemi di salute legati alla razza che vi interessa. Assicuratevi che siano stati effettuati tutti i test, genetici e non, sui genitori che il cucciolo sia stato sverminato e che abbia completato il ciclo delle prime vaccinazioni, che sia cresciuto con amore, in un luogo pulito e igienico e non in una gabbia. Se possibile, prima di acquistare un gattino, visitate l'allevamento e se intuite che qualcosa ''non va'' in un allevatore, cercatene altri.


QUANTO COSTA UN CUCCIOLO DI RAZZA?

Non è facile rispondere a questa domanda: dipende dalla razza (se è più o meno diffusa), dalla genealogia (il cucciolo potrebbe essere figlio di campioni e frutto di un lavoro di selezione in alta genealogia) e dall'allevatore. In genere in allevamento il prezzo di un cucciolo “da compagnia” può oscillare tra 600 e i 1.000 €.e. Acquistando il cucciolo da un privato la cifra può scendere, ma spesso i privati non presentano la stessa serietà degli allevatori ed è più facile trovare cuccioli che non abbiano tutte “le carte in regola”. Un acquisto dettato esclusivamente da una cifra allettante potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, se tutto quello che avete risparmiato all'atto dell'acquisto lo dovete poi spendete in visite, esami ed interventi veterinari. Inoltre il costo di un gatto di razza non può essere determinato dalla presenza o meno del pedigree: il pedigree non ha un costo così elevato da giustificare dei prezzi bassi quando il gatto viene ceduto senza. Il costo reale del pedigree è di circa 15 -20 €.

CON PEDIGREE o SENZA?
Chi desidera un cucciolo da compagnia e non è interessato alla riproduzione o alle esposizioni feline, spesso ritiene che il pedigree sia inutile e in effetti, se il gatto verrà sterilizzato e passerà il resto della sua vita in casa, il pedigree “nella pratica” non servirà a niente. Va però ricordato che IL PEDIGREE È L'UNICO DOCUMENTO CHE ATTESTA CHE IL VOSTRO CUCCIOLO È DI RAZZA. Il pedigree è il certificato di iscrizione del gatto al Libro delle Origini (LO) di una determinata associazione felina. Questo significa che sul pedigree viene riportato l'albero genealogico del vostro gatto fino a molte generazioni indietro e viene così tenuta traccia della sua linea di sangue, pertanto solo il pedigree potrà garantirvi che il gattino appartenga realmente alla razza scelta. Se non avete alcuna preparazione specifica sulle razze feline potrebbero rifilarvi un meticcio spacciandolo per un gatto di razza. Acquistare un gatto con pedigree significa essere tutelati da eventuali truffe. E’ bene ricordare che per “gatto di razza” si intende un gatto in possesso di pedigree, pertanto chi promuove la vendita di cuccioli di razza senza pedigree infrange la legge italiana – Decreto Legge: DLG 529/1992 ART. 51 -

TEST DA RICHIEDERE
Per assicurarsi che il cucciolo che state acquistando sia sano, ci sono alcuni test che potete e dovete richiedere. Si tratta di test che vengono effettuati sui riproduttori, quindi validi per tutte le cucciolate: non vi è quindi la necessità di testare ciascun cucciolo se i genitori risultano negativi a tutti i test. Il test principale da richiedere è il FIV/FeLV. La FIV è in sostanza l'HIV dei gatti, mentre la FeLV è la leucemia felina. Sono patologie sostenute da virus trasmissibili da gatto a gatto, patologie incurabili e con prognosi infausta. Esistono poi delle patologie genetiche, come ad esempio la PKD nei Persiani e la HCM nei Maine Coon che colpiscono rispettivamente i reni e il cuore.

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