• ...benvenuti a voi che passate per questa mia casa, entrate in silenzio e con calma, sedetevi e ascoltate ogni respiro perso in ogni stanza,troverete solo serenità e bellezza fatta di cose vere e semplici.Una casa abitata da felini dagli occhi d'oro e dal manto argento-blu, il colore della luna piena d'agosto. Accarezzare un gatto, affondare il viso e aspirare il loro essere ci fa sentire la libertà cos'è.Il certosino è la sentinella dei nostri sogni, nessun incubo potrà introfularsi nel nostro sonno, e il risveglio sarà dolce come i suoi occhi che ci guardano con amore...
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IL CUORE NON PERDONA!

 

 

 

CLEO DE LA SCIAMANA

 

La notizia le arrivò dopo giorni, ma le esplose dentro e fece male.
Era morto e sepolto, già la pioggia filtrava nella bara e il buio lo stringeva nell'abbraccio eterno.
Ancora e ancora non riusciva a perdonare, tutto il silenzio e il dolore che circondava quella sua piccola e immensa storia le tolsero il tempo ributtandola all'origine di quel dolore.
Una manciata d'anni, sei? Oppure di meno?
Non ricordava, sa solo che era primavera e con la mamma era andata per cicorie, che bello!
Era raro uscire da sola con la mamma, era bello, la mamma le insegnava posti segreti e le raccontava storie vissute da bimba.
Anche quel giorno era riuscita a far suonare il tarassaco cantando la canzoncina magica.
Sona sona bel fiurì, sona sona bel fiurì, fal per me bel fiurì, sona sona sul per me....
Era quasi sera, l'azzurro si infittiva di rondini chiassose e le cime erano oro puro, la salita era un mare  verde punteggiato di fiori un vento dolce le accompagnava verso il paese.
La bimba era stanca, la bocca sporca e appiccicosa del colore e del succo di fragole, sdraiata in quel mare d'erba, gli occhi appesi alle nuvole e il cuoricino aperto alla vita, era stanca e felice.
Felice di esistere, felice di vivere, ogni cosa era perfetta, anche il falchetto che volteggiava su di lei, certamente in cerca di una lepre o di un pollo, tutto era giusto.
Anche il ragazzo suo vicino di casa, una manciata d'anni più di lei era lì, seduto a guardare a valle.
Quante volte la bimba e il ragazzo avevano giocato assieme?
La mamma non si preoccupò, in paese tutti i bimbi erano fratelli, si avviò verso casa svelta già pensando alla cena, lasciò la bimba ai suoi sogni.
Sogni che diventano incubi!
La bimba non poteva sapere di curiosità malate, sa solo che di colpo il cielo sopra lei è diventato nero di paura, "l'amico" è diventato una bestia.
Con forza la preme contro l'erba alta, quasi soffoca in quel groviglio di steli e calore, cerca di difendersi, il perchè non lo sa ma lo intuisce.
Una lotta silenziosa, inutile gridare, lo sa, mille mani che cercano di alzare la gonnellina, le sue manine che cercano di tenerla ferma, le mutandine quasi strappate e alla fine solo quella voce "sta ferma, voglio solo vedere come sei fatta".
Ricorda le lacrime che si fermano nelle orecchie, pozzi di vergogna.
Vergogna verso se stessa, lotta ancora e alla fine lui la lascia, vergogna verso lui, lo guarda negli occhi e sa già che mai e poi mai lo perdonerà, mai!
Sa che ha subito una violenza grande ma sa che non ne parlerà, il perchè è perso nel suo essere donna, sa solo che non si fermerà mai più da sola con un "amico".
Le rondini gridano e loro dicono tutto al mondo, ma il mondo continua indifferente.
Anche la mamma non si accorge di nulla, la cena è pronta ma la bimba non ha fame, cerca dentro di lei un pensiero per assolversi e per perdonarsi.
Tante sere d'estate sono passate, la bimba è diventata donna ma si è sempre portata quel segreto addosso, un male che sgorgava ogni volta che vedeva il "ragazzo".
Piccola e crudele donna anche lei, quando l'ha visto malato e in balia di un male lungo e incurabile ha gioito, ecco la giusta punizione ha pensato.
Una punizione per quello che lui le ha fatto, anche ora che sa che è morto quello che sente sono ancora i gridi delle rondini, anche ora il perdono non c'è....
Non c'era bosco, ma prati, non c'era buio ma sole non c'era un lupo ma un "amico", non era fiaba ma realtà..... forse.
Ma il perdono sicuramente no!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER TE E BASTA.....

CHAMUEL DE LA SCIAMANA

 

 

 

 

Mi spiace, mi spiace e non so cosa fare per fartelo capire, se tu fossi qui il piangere assieme sarebbe una liberazione.
Da quando mi hai fatto partecipe della notizia già sapevo l'epilogo, troppi i segnali negativi.
Dolce amica mia, rara persona che riesce a descrivere il colore dei sogni, come avrei voluto gioire con te...
Sarai rimasta delusa del mio poco entusiasmo, del mio
"qualunque cosa succeda stai serena"
Che stronza di amica avrai pensato!
Ma vedi, ogni cosa va messa sempre al giusto posto...
Ogni cosa va valutata bene, come un muro "a secco"
ogni pietra saprà portare un peso... deve portare un peso e non esiste che "sbarchi"!
Noi siamo come quei muri, salde e vigili, a volte capita che proprio non ci riusciamo a nascondere la gioia di un regalo tardivo ma sappiamo i rischi e allora ci conteniamo.
Ci speriamo alla grande ma teniamo per poche persone fidate la notizia, stentiamo noi stesse a credere nel miracolo....
Ecco, io ora non ci riesco, ora piango per questo tuo dolore che so essere immenso e che dovrai tenerlo solo per te.
Tu che vivrai questo dolore PER SEMPRE, tu che a ogni voce di calendario sarai sempre lì a ricordare... a fare calcoli... Natale.... Pasqua....
Come vorrei essere lì per stringerti a me come sorella, mescolare le lacrime a abbracci forti forti, di quelli che lasciano i segni sul cuore...
Segni che poi si vanno a cercare per dare un senso ai giorni a venire...
Si, ci saranno giorni e giorni che solo il letto ti dirà che vivi, giorni che anche chi ti ama veramente avrà paura per te... poi il Natale è alle porte.... quanta tristezza porterà nella tua casa....
Ma so che tu saprai aggrapparti alla realtà, troppo l'amore che vive con te... sarà questo bisogno che ti sosterrà alla grande!
Non deludermi piccola mia.. io in te ci credo..
Ti voglio bene piccolina, forza che domani è un altro giorno...

 

OGGI....

CESARE DE LA SCIAMANA

 

 

 

 

Anche il cielo piange oggi, lente lacrime che scendono su vetri intrisi di volti distorti.
Il giorno dei morti... ogni anno è una conta che si allunga e che fa più pesante questo giorno.
La gioventù è un volo spensierato, ora rimane la consapevolezza di aver vissuto a tratti.
Quando si è giovani ci si sente invincibili, nulla sembra toccarci, passiamo in mezzo a bufere e nemmeno ce ne accorgiamo.
Come birilli cadiamo e subito ci rialziamo spinti da qull'energia che si chiama giovinezza, non ci fermiamo ad aspettare chi ci cade vicino.
Abbiamo solo fretta di arrivare, chissà poi dove... ma l'importante è arrivare!
Già, arrivare, costruirsi un futuro fatto di se, una tana fatta del proprio io e poi avvolgerci tutti i giorni addosso a noi stessi.
Diventare grandi e non capire ancora cos'è la vita. 
Oggi è il giorno che la vita capisce noi se lo permettiamo.
Diamo a questo giorno tutto quel dolore nascosto nel cuore, le lacrime trattenute e versate solo quando si è sicuri di essere soli, dimogli le urla del cuore, le risate fatte di carezze i brividi di paura e per un attimo spogliamoci di noi stessi.
Ecco, guardo quei vetri e vi ritrovo tutti, ci sono anch'io tra voi,  non c'è paura, solo tristezza, chissà se ho vissuto sapendo che alla fine ci si ritrova qui....

BASTA UNA BRICIOLA...

 

 

 

Il reparto si trovava al terzo piano, nelle mattinate di sole guardando fuori dalle alte finestre il riverbero del lago feriva gli occhi. Già, il lago, bellissimo sempre, un clima ideale in ogni stagione  faceva si che la lista d'attesa per i ricoveri non avesse mai fine. La lungodegenza era sempre strapiena, nonni immobili nei letti oppure messi su "comode" e portati nel salone per fare attività sociali e che tanti di loro ne avrebbero fatto volentieri a meno. Persone stanche e apatiche, niente riusciva a risvegliarli, persi nei loro ricordi si faticava persino ad alimentarli. Mara studiò a lungo le reazioni dei suoi "nonnini" poi una domenica si portò sul lavoro la sua sorellina, Roberta, un folletto sempre con la bocca sorridente e le gambe saltellanti dall'impazienza di fare  corse contro i mille giochi che riusciva a inventare. Entrò timidamente nel salone e sembrò  un profumo. Un  profumo mai dimenticato, quello della giovinezza. Come d'incanto le teste si sollevarono, le spalle si radrizzavano e sui visi il sorriso era diventato contagioso fino a tramutarsi in risate. Roberta che per istinto intuiva quello che stava succedendo iniziò a fare le sue capriole tra mani allungate con timore o bramosia, per un pomeriggio fu figlia, nipote e amica, per un pugno d'ore si sentì parte di un mondo mai conosciuto ma piacevole. La sera calò sul reparto, i nonni a letto aspettavano l'ultimo saluto di una bimba che per una sera si era divertita a imboccarli come se fossero dei passerotti, raccontando una storia e ridendo del loro stupore. Aspettavano con  ansia una sua risposta alla loro domanda che era la domanda di tutti. Quando torni?

Contatti

ALLEVAMENTO AMATORIALE

CON AFFISSO


GATTI CERTOSINO DE LA SCIAMANA

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DI SEGUITO GLI UNICI CONTATTI VALIDI

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TUTTE LE MIE GRIGIE e GLI STALLONI SONO STATI TESTATI TRAMITE PRELIEVO EMATICO PER IL RENE POLICISTICO (PKD GENETIC TEST) al laboratorio VETOGENE di MILANO, ECOGRAFICAMENTE PER HCM, ovviamente testati anche per FIV, FELV

GATTINI DISPONIBILI

 

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Foto

RAMESSE DEL BORGO MATTO

ELORA E BODI DHARMA DE LA SCIAMANA

ZOE DE LA SCIAMANA

tanus

TANUS DI SANTA FIORA

TRE CUCCIOLI NATI DA BODI DHARMA E DA TANUS DI SANTA FIORA

REBECCA DEL BORGO MATTO

BODI DHARMA

" Perle d'Ambra in uno scrigno di grigia bellezza "

 

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Ultimi saluti

Ciao Cesy sono arrivata da te col cuore colmo di tristezza perché ferito da un’allevatrice che ci aveva promesso un cucciolo.... ce lo aveva fatto conoscere .... ci aveva fatto anche scegliere il nome .... per poi a pochi giorni dalla consegna decidere di non darcelo più senza alcuna giustificazione lasciandoci con la cuccia vuota..... ma tu hai ridato noi e a mio figlio il sorriso.... perché...
Ciao cesy....finalmente sono riuscita a mettere un' impronta pure io e.....sarò scontata ma conoscere la tua famiglia umana e certosina e' stata una gran cosa...mi hai dato Penelope e lei....e' fin dentro alle mie ossa...oltre che nel mio cuore ovviamente....ti ringrazierò all'infinito. Un bacio e a presto!
Ciao Cesy.....!
ciao Cesy...sono venuta a trovarti....te l'avevo promesso quando ci siamo viste a Caffaro. Ero certa che mi sarebbe piaciuto il tuo blog ....è un po' come perdersi in un mondo parallelo...un mondo fatato, come il tuo giardino dei ribes.... un bacione
Piccole,fantastiche,magiche creature..... Presto la nostra famiglia si allargherà, accogliendo un piccolo della Sciamana. Non vediamo l'ora che arrivi quel momento!

Da sapere!

Quando si decide di acquistare un gattino da compagnia di razza è bene non farsi prendere dall’entusiasmo e dalla frenesia di avere subito un cucciolo da portare a casa ed effettuare invece una ricerca facendo particolarmente attenzione ad alcuni aspetti molto importanti onde EVITARE DI ESSERE TRUFFATI oltre che ASSICURARSI DI ACQUISTARE UN GATTINO SANO. Accertarsi sulla salute del cucciolo che si desidera acquistare vi eviterà dispendiose cure veterinarie in seguito.

DA CHI ACQUISTARE IL CUCCIOLO
Se volete comprare un cucciolo di razza è consigliabile cercare un allevamento “serio”. Non sostenete i negozi che vendono animali, perché i cuccioli che vedete dai negozianti sono cuccioli quasi certamente provenienti dal traffico d'animali oppure da pseudoallevamenti che producono cuccioli “in batteria” solo per essere venduti nei negozi ad un prezzo basso e siate cauti nei confronti di annunci su siti commerciali, in entrambi i casi potreste finire con un gattino malato e/o svezzato troppo presto. In ogni caso, contattate più di un allevatore prima di comprare un cucciolo e cercate un allevatore disponibile a fornirvi tutta la documentazione, le informazioni e le garanzie necessarie, parlate con lui anche di eventuali problemi di salute legati alla razza che vi interessa. Assicuratevi che siano stati effettuati tutti i test, genetici e non, sui genitori che il cucciolo sia stato sverminato e che abbia completato il ciclo delle prime vaccinazioni, che sia cresciuto con amore, in un luogo pulito e igienico e non in una gabbia. Se possibile, prima di acquistare un gattino, visitate l'allevamento e se intuite che qualcosa ''non va'' in un allevatore, cercatene altri.


QUANTO COSTA UN CUCCIOLO DI RAZZA?

Non è facile rispondere a questa domanda: dipende dalla razza (se è più o meno diffusa), dalla genealogia (il cucciolo potrebbe essere figlio di campioni e frutto di un lavoro di selezione in alta genealogia) e dall'allevatore. In genere in allevamento il prezzo di un cucciolo “da compagnia” può oscillare tra 600 e i 1.000 €.e. Acquistando il cucciolo da un privato la cifra può scendere, ma spesso i privati non presentano la stessa serietà degli allevatori ed è più facile trovare cuccioli che non abbiano tutte “le carte in regola”. Un acquisto dettato esclusivamente da una cifra allettante potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, se tutto quello che avete risparmiato all'atto dell'acquisto lo dovete poi spendete in visite, esami ed interventi veterinari. Inoltre il costo di un gatto di razza non può essere determinato dalla presenza o meno del pedigree: il pedigree non ha un costo così elevato da giustificare dei prezzi bassi quando il gatto viene ceduto senza. Il costo reale del pedigree è di circa 15 -20 €.

CON PEDIGREE o SENZA?
Chi desidera un cucciolo da compagnia e non è interessato alla riproduzione o alle esposizioni feline, spesso ritiene che il pedigree sia inutile e in effetti, se il gatto verrà sterilizzato e passerà il resto della sua vita in casa, il pedigree “nella pratica” non servirà a niente. Va però ricordato che IL PEDIGREE È L'UNICO DOCUMENTO CHE ATTESTA CHE IL VOSTRO CUCCIOLO È DI RAZZA. Il pedigree è il certificato di iscrizione del gatto al Libro delle Origini (LO) di una determinata associazione felina. Questo significa che sul pedigree viene riportato l'albero genealogico del vostro gatto fino a molte generazioni indietro e viene così tenuta traccia della sua linea di sangue, pertanto solo il pedigree potrà garantirvi che il gattino appartenga realmente alla razza scelta. Se non avete alcuna preparazione specifica sulle razze feline potrebbero rifilarvi un meticcio spacciandolo per un gatto di razza. Acquistare un gatto con pedigree significa essere tutelati da eventuali truffe. E’ bene ricordare che per “gatto di razza” si intende un gatto in possesso di pedigree, pertanto chi promuove la vendita di cuccioli di razza senza pedigree infrange la legge italiana – Decreto Legge: DLG 529/1992 ART. 51 -

TEST DA RICHIEDERE
Per assicurarsi che il cucciolo che state acquistando sia sano, ci sono alcuni test che potete e dovete richiedere. Si tratta di test che vengono effettuati sui riproduttori, quindi validi per tutte le cucciolate: non vi è quindi la necessità di testare ciascun cucciolo se i genitori risultano negativi a tutti i test. Il test principale da richiedere è il FIV/FeLV. La FIV è in sostanza l'HIV dei gatti, mentre la FeLV è la leucemia felina. Sono patologie sostenute da virus trasmissibili da gatto a gatto, patologie incurabili e con prognosi infausta. Esistono poi delle patologie genetiche, come ad esempio la PKD nei Persiani e la HCM nei Maine Coon che colpiscono rispettivamente i reni e il cuore.

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